13 milioni di italiani non si curano o lo fanno in ritardo, l'allarme salute dell'Ania

Il 16% degli italiani abusa di bevande alcoliche e il 32% è in sovrappeso. La fotografia della (poca) attenzione alla salute dei connazionali

Salute degli italiani a rischio
Salute degli italiani a rischio (everything possible | shutterstock.com)

ROMA – Gli italiani si curano poco o non si curano del tutto. Sono infatti 13 milioni i nostri connazionali che si curano in ritardo o non si curano a causa di problemi di accesso alla sanità pubblica (liste di attesa troppe lunghe, difficoltà a raggiungere i presidi ospedalieri ecc.). Lo afferma la Fondazione Ania, che ha presentato una serie di dati elaborati sulla base di rapporti Ania, Iss, Oms e Istat.

Poca attenzione alla salute
Non solo ci si rivolge poco al medico, ma dalla fotografia che ne esce sulla salute degli italiani emerge che il 32% degli italiani è in sovrappeso – il 45% se ci si rivolge solo ai maggiorenni. Mentre, guardando alla fascia dei bambini, risulta in sovrappeso il 9%. Inoltre, il 30% degli italiani conduce una vita del tutto sedentaria e il 35% dei bambini resta oltre 2 ore al giorno davanti alla televisione. Stili di vita scorretti vengono messi in evidenza anche dal rapporto con l’alcol: il 16% degli italiani abusa di bevande alcoliche; il 20% dei giovani tra 11 e 17 anni abusa di alcol e il 17% dei giovani tra 18 e 24 anni pratica il binge drinking, ovvero assume alcol al solo scopo di ubriacarsi; il 22% degli italiani è un fumatore.