14 novembre 2019
Aggiornato 19:00
Richiami alimentari

Attenzione a questo formaggio: bimbo morto per Escherichia Coli?

Il prodotto è stato ritirato dal commercio in attesa di ulteriori indagini, ma qualcuno potrebbe averlo ancora in casa. Ecco di quale formaggio si tratta

Formaggio contaminato da Escherichia Coli
Formaggio contaminato da Escherichia Coli Shutterstock

Un bambino morto dopo aver mangiato un formaggio. È questa la triste vicenda accaduta in Francia ma relativa a un prodotto che viene venduto anche nel nostro paese. Al momento non si hanno certezze, la contaminazione del prodotto alimentare, infatti, è solo un sospetto ma a titolo cautelativo sono stati ritirati diversi lotti. Ecco di quale formaggio si tratta.

Formaggio contaminato da Escherichia Coli
ll forte sospetto, relativa alla morte di un bambino, è che un formaggio noto con il nome di Reblochon, sia stato contaminato dal batterio Escherichia Coli. Il formaggio è tipicamente francese ma da diverso tempo viene anche prodotto sul versante alpino italiano. Si tratta di un prodotto realizzato esclusivamente con latte crudo quindi più facilmente soggetto a contaminazioni batteriche.

Indagini in corso
«Le indagini su questo caso sono in corso», ha dichiarato l’Agenzia per la sanità pubblica (Public Health France), la quale ha ricordato che al momento non si può né scartare l’ipotesi né confermarla prima di aver ottenuto tutti i risultati delle analisi. Il reblochon sotto accusa sarebbe quello prodotto dalla famiglia Chabert. L’azienda ha ritirato gli ultimi lotti a titolo cautelativo, anche se c’è stato bisogno di ben due solleciti avvenuti a metà maggio. Tali lotti, quindi, non dovrebbero essere più commercializzati né in Francia, né in Italia. Ma Anche la Germania, la Spagna e la svizzera dovrebbero aver ritirato tutto dal commercio.

Un’epidemia?
Il motivo per cui sono stati necessari diversi solleciti, è dovuto dal fatto che a fine maggio ben 14 bambini di età compresa fra uno e cinque anni hanno mostrato una sintomatologia riconducibile ad alimenti contaminati da Escherichia Coli. Tutti, quindi, sono stati inclusi nelle indagini di questa epidemia.

Lo stesso ceppo di batteri
Dalle prime analisi effettuate sembra che sei bambini siano stati infettati dallo stesso ceppo di batteri – e sicuro hanno anche mangiato il formaggio reblochon della stessa ditta produttrice. Tutti hanno sviluppato la temibile sindrome emolitica uremica (HUS). Si tratta di una patologia potenzialmente fatale per i bambini piccoli che esordisce, generalmente, con diarrea mista a sangue. Il pericolo maggiore è quello di incappare in una grave insufficienza renale.

E gli altri bambini?
Gli otto bambini rimasti devono essere ancora sottoposti a indagine, quindi non si sa se hanno consumato o meno il formaggio reblochon. «Due di loro hanno mostrato segni di gastroenterite e sei di HUS. Uno dei bambini con HUS è morto». Con questa dichiarazione l’ente pubblico francese non ha fornito ulteriori dettagli circa l’età e la data del decesso del bambino. «La società Chabert condivide la preoccupazione delle famiglie interessate, collabora con i servizi investigativi dello stato e prende le misure necessarie per porre rimedio a questa situazione», ha dichiarato ad Huffington Post Céline Chabert. «Le ricerche incrociate hanno dimostrato che oltre ai lotti menzionati il ​​14 maggio (reblochon intero), sono sospettati anche quelli con metà reblochon e metà formaggio Tartiflard», si legge in una nota della società Chabert.

Dove si trova il formaggio in Italia
Il Italia, il formaggio reblochon di Chabert viene venduto con il marchio Chabert e i sapori delle nostre regioni (supermercato LIDL). In ogni caso si ritiene che il numero di prodotti contaminati sia minimo. Per ora, infatti, delle 456 analisi condotte, «il 100% dei lotti analizzati è conforme».