4 agosto 2021
Aggiornato 02:30
I dinosauri torneranno

Jurassic Park sarà una realtà: scienziati si dicono in grado di riportare in vita animali estinti

I dinosauri torneranno ad abitare il nostro pianeta? Gli scienziati della CryoArks Biobank dicono di poter riportare in vita gli animali estinti, preservano e manipolando il Dna

REGNO UNITO – Riportare in vita gli animali estinti. Un obiettivo fantascientifico che, oggi, potrebbe essere realtà. Così come qualcuno ha detto che potrà essere realtà un qualcosa come il Jurassic Park del noto film in cui erano stati riportati in vita i dinosauri. A ritenere di poter preservare i tessuti, le cellule e il Dna di ogni animale è la britannica CryoArks Biobank, una sorta di Arca di Noè a -196 °C di temperatura.

Preservare la natura
Sono purtroppo già molti gli animali di questo pianeta che si sono estinti – vuoi per cause naturali, ma in molti casi per mano dell’uomo – e molti altri sono già in via d’estinzione. Per questo gli scienziati britannici hanno deciso di creare questa specie di avveniristica Arca di Noè, per poter immagazzinare il DNA animale in modo che questi possano essere riportati in vita se si estinguono. Secondo gli esperti, questo potrebbe portare a un Jurassic Park nella vita reale in cui le creature estinte risorgono dalla morte e vengono rimesse in libertà.

I soggetti ideali
Secondo gli scienziati i soggetti ideali per questo progetto sono le specie in via di estinzione, che sono a rischio per via del cambiamento climatico e della caccia. Per cui inizialmente ci si concentrerà su questi animali. A commento del progetto, il principale fautore prof. Mike Bruford, ha detto che la Biobanca – che costa 1 milione di sterline – è proprio come un’arca di Noè dei giorni nostri, solo che gli animali non vi entreranno a coppie, e non ci si aspetta un’alluvione imminente. Però, aggiunge Bruford, «speriamo di conservare il DNA di molti animali di ogni specie. Ciò garantirà che possiamo mantenere la diversità genetica. È emozionante pensare che un giorno potremmo riportare in vita animali estinti».

Dove e cosa si raccoglierà
Per rifornire la sua raccolta, la CryoArks Biobank raccoglierà campioni di tessuti e Dna da musei e zoo. I campioni congelati saranno messi a disposizione dei ricercatori, che potranno utilizzarli per indagare sulle cause genetiche della malattia. Questo, tra gli altri, potrebbe portare a trattamenti salvavita per animali e umani. Inoltre, gli ambientalisti saranno in grado di accedere al database conservato a Cardiff per esaminare la diversità genetica degli animali nei programmi di riproduzione in cattività. Questo indicherà se sono a rischio potenziale di consanguineità eccessiva.