26 settembre 2020
Aggiornato 18:00
Allenare il pavimento pelvico

Ecco la sedia elettrica che rimette in forma il pavimento pelvico in 30 minuti

In meno di mezz’ora si ottiene un effetto tonificante di tutti i muscoli del pavimento pelvico grazie all’uso di una «sedia elettrica»

Non è strumento di tortura ma un nuovo metodo che potrebbe essere utile alla maggior parte delle donne che hanno problemi al pavimento pelvico. Ma, soprattutto, potrebbe ridare la speranza a tutte quelle persone che hanno l’imbarazzante problema di controllo della vescica. Stiamo parlando di una sedia elettrica in grado di migliorare notevolmente la condizione in soli trenta minuti. Ecco, nel dettaglio, di cosa si tratta.

Una sedia tecnologica
Scordatevi le sedie di uso comune che si trovano nelle nostre case. Emsella – questo il nome del prodotto – è il frutto di un’innovativa tecnologia rappresentata un dispositivo rivoluzionario in grado di rimettere in sesto il nostro pavimento pelvico. La terapia è molto semplice: ci si siede e si attende che lo strumento emetta delle particolari onde elettromagnetiche in grado di tonificare i muscoli della zona e, di conseguenza, evitare l’incontinenza. Non a caso l’NHS – il sistema sanitario del Regno Unito - raccomanda dieci contrazioni veloci e dieci contrazioni lente (dei muscoli pelvici) tre volte al giorno per combattere l'incontinenza. Qualora questi non bastassero ci viene in aiuto Emsella.

Come funziona
La sedia elettrica sfrutta una tecnologia ad alta intensità focalizzata elettromagnetica denominata HIFEM®. Questa stimola i muscoli del pavimento pelvico profondo e ripristina il controllo neuromuscolare. In una sola seduta il dispositivo emette migliaia di contrazioni muscolari del pavimento pelvico, estremamente importante nella rieducazione muscolare dei pazienti incontinenti.

11.000 contrazioni
Emsella genera circa undicimila contrazioni in una sessione di appena 28 minuti, dei quali venti minuti sono di zapping e otto di istruzione alla consapevolezza del pavimento pelvico da parte del paziente. A differenza dell’esercizio cosciente che coinvolge solo il 40% della muscolatura, la sedia è in grado di coinvolgere tutto il pavimento pelvico.

Un problema molto comune
L’incontinenza urinaria è un problema piuttosto comune, specie nelle donne che hanno partorito. Nelle più giovani si verificano piccole perdite di urina durante starnuti, movimenti bruschi o salti. Dai risultati condotti dagli scienziati, si è potuto evidenziare come due terzi dei pazienti siano riusciti a eliminare completamente il problema dell’incontinenza dopo sei sedute da 28 minuti. Ogni settimana vengono eseguiti due trattamenti per un periodo di tre settimane. Il costo, però, non è poi così abbordabile: si parla di 1200 sterline, pari a circa 1.300 euro.  Al momento, tuttavia, il trattamento non è ancora disponibile in Italia ma la speranza è che arrivi al più presto.