20 febbraio 2020
Aggiornato 11:30
Incontinenza urinaria

Incontinenza urinaria: i rimedi naturali validati dalla scienza

I rimedi e i metodi naturali per ridurre il problema dell’incontinenza urinaria. I risultati di alcuni test scientifici condotti negli ultimi anni e gli esercizi da fare a casa

Rimedi naturali per l'incontinenza urinaria
Rimedi naturali per l'incontinenza urinaria Shutterstock

L’incontinenza urinaria è un fenomeno molto più diffuso di quanto si pensi. Si tratta di un disturbo contraddistinto inizialmente dalla fuoriuscita di poche gocce di urina che, con il passare del tempo, aumentano di quantità. In alcuni casi le perdite di verificano in seguito a uno sforzo, mentre in altri si avverte una sensazione di urgenza a urinare e non si fa in tempo ad arrivare in bagno. Le perdite potrebbero verificarsi anche in seguito a una risata, a uno starnuto, o a un colpo di tosse. In questi casi il disturbo potrebbe essere provocato da una ridotta tonicità del pavimento pelvico. Ecco alcuni rimedi naturali validati dalla scienza.

Gosha-jinki-gan
Il Gosha-jinki-gan è un rimedio che fa parte della medicina tradizionale cinese. Si tratta di un composto formato da 10 erbe diverse: Rehmanniae radix, Achyranthis radix, Corni fructus, corteccia Moutan, rizoma Alismatis, Dioscorea rhizoma, Sperma Plantaginis, Hoelen, Aconiti tuber  e Cinnamomi corteccia. Recentemente il prodotto è stato oggetto di studi preclinici e clinici per via del suo effetto sui recettori degli oppiodi. Secondo i risultati ottenuti dalle ultime ricerche, Il Gosha-jinki-gan sarebbe in grado di diminuire la frequenza urinaria su modello animale. Un lavoro effettuato su cani anestetizzati ha evidenziato che la «la contrazione della vescica mediata dalla stimolazione del nervo pelvico e indotta dalla somministrazione di acetilcolina è stata significativamente inibita dalla somministrazione di Gosha-jinki-gan; gli effetti erano simili a quelli osservati in seguito alla somministrazione di atropina».

Gli studi sull’uomo
Il preparato è anche stato testato su 44 donne affette da vescica iperattiva. Le volontarie sono state trattate con 7,5 grammi al giorno di Gosha-jinki-gan e hanno tratto giovamento per quanto riguarda le perdite che si verificavano durante le ore del giorno. «La valutazione oggettiva effettuata attraverso il questionario sulla qualità della vita ha prodotto un risultato eccellente nel 7% dei casi, migliorato del 46%, invariato nel 41% e peggiorato del 7%. Le reazioni avverse sono state osservate nel 9%. Il gosha-jinki-gan potrebbe essere un'alternativa terapeutica potenziale sicura ed efficace nelle donne con vescica iperattiva». I professori Ogushi e Takahashi hanno riportato uno studio su 30 uomini con uno o più episodi di urgenza ogni 24 ore, i quali hanno mostrato miglioramenti significativi. «Lievi eventi avversi (nausea, diarrea, frequenza urinaria) sono stati osservati in alcuni pazienti».

Ganoderma se il problema è la prostata
Se il problema deriva dalla prostata, pare che un rimedio valido sia l’estratto di Ganoderma Lucidum. Si tratta di un fungo medicinale ampiamento utilizzato nei paesi asiatici per curare l’ipertensione, il colesterolo alto, l’epatite e alcuni tipi di cancro. La sua azione è particolarmente mirata sull’enzima 5 alfa reduttasi. Non a caso, molti farmaci di uso comune utilizzati nella terapia medica dell'ipertrofia prostatica, inibiscono tale enzima. Durante uno studio, condotto su 50 volontari sani «G. lucidum si è dimostrato efficace e significativamente superiore al placebo per migliorare l'IPSS (Prostate Symptom Score) totale con 2,1 punti decrescenti alla fine del trattamento. Non sono stati osservati cambiamenti riguardo alla qualità della vita, al picco del flusso urinario, al flusso urinario medio, all'urina residua, al volume della prostata, agli antigeni della prostata specifici del siero o ai livelli di testosterone. Il trattamento globale è stato ben tollerato senza effetti avversi gravi. Questi risultati hanno incoraggiato un'ulteriore valutazione su larga scala della fitoterapia per una lunga durata utilizzando l'estratto di G. lucidum sugli uomini affetti da problemi del tratto urinario».

Esercizi di Kegel
Gli esercizi di Kegel sono stati ideati dal ginecologo Arnold Kegel e hanno l’obiettivo di rinforzare i muscoli del pavimento pelvico. Questi ultimi hanno il compito di sostenere l’utero, il retto e la vescica. Per questo motivo la loro tonicità è essenziale nella prevenzione e cura dell’incontinenza. Sono un ottimo strumento anche per i prolassi che si verificano a seguito del parto o della menopausa. Gli esercizi possono essere eseguiti con molta facilità in casa, l’essenziale è praticarli con una certa frequenza per un minimo di tre mesi.

Come si eseguono gli esercizi di Kegel
Prima di eseguire gli esercizi è importante svuotare la vescica. Dopodiché ci si sdraia sulla schiena in un tappetino morbido collocato sul pavimento e si comincia a contrarre i muscoli perianali. Mantieni la contrazione per cinque secondi, poi attendine altri dieci rilassandoli. Continua così per 5-6 volte due o tre volte al giorno. Se non sai dove si trovano con esattezza i muscoli, prima di fare qualsiasi esercizio è necessario individuarli correttamente. Per farlo siediti sul water come se dovessi urinare, dopodiché blocca a metà il flusso di urina. I muscoli che hai contratto in quel momento sono quelli che dovrai contrarre durante le esercitazioni. Ricordati, però, di non interrompere il flusso di urina in maniera frequente. Gli esercizi, infatti, devono sempre essere svolti a vescica vuota. Un altro metodo per identificarli (se sei una donna), è quello di inserire un dito nella vagina e stringere i muscoli. Dovresti avvertire una sensazione di chiusura intorno al dito e dovresti sentire il pavimento pelvico risalire.

Fonti scientifiche 

 [1] Hinyokika Kiyo. 2008 Feb;54(2):95-9. Clinical efficacy and tolerability of gosha-jinki-gan, Japanese traditional herbal medicine, in females with overactive bladder. Kajiwara M1, Mutaguchi K.

[2] Asian J Androl. 2008 Sep;10(5):777-85. Epub 2007 Dec 20. Randomized clinical trial of an ethanol extract of Ganoderma lucidum in men with lower urinary tract symptoms. Noguchi M1, Kakuma T, Tomiyasu K, Yamada A, Itoh K, Konishi F, Kumamoto S, Shimizu K, Kondo R, Matsuoka K.

[3] Rev Urol. 2013; 15(3): 93–96. PMCID: PMC3821987 Use of Herbal Supplements for Overactive Bladder Bilal Chughtai, MD,1 Elizabeth Kavaler, MD,2 Richard Lee, MD,1 Alexis Te, MD,1 Steven A Kaplan, MD,1 and Franklin Lowe

[4] P T. 2012 Jun; 37(6): 345-361, 361B-361H. PMCID: PMC3411204 Management of Urinary Incontinence George A. DeMaagd, PharmD, BCPS and Timothy C. Davenport, MD