20 ottobre 2019
Aggiornato 23:30
Sesso-dipendenza

Rebecca, sesso-dipendente a 37 anni: «5 volte al giorno non mi bastavano»

Una giovane ragazza, mamma di tre figli, sviluppa una sesso-dipendenza. Pensava al sesso dalla mattina alla sera. Ecco come ne è uscita

La sesso-dipendenza di Rebecca
La sesso-dipendenza di Rebecca Shutterstock

NORTH YORKSHIRE - Tra tutte le dipendenze umane conosciute, questa è quella di cui si parla meno. Non è diversa dalle altre, non è una sciocchezza e non va assolutamente presa sottogamba. Ne soffrono diverse persone - maschi e femmine - e sembra non esserci un’età tipica per il suo esordio. A Rebecca, per esempio, è accaduto intorno ai 37 anni di età. E la sua vita, da quel momento in poi, è diventata un vero inferno. È arrivata al punto in cui cinque volte al giorno non le bastavano più.

Può distruggere la coppia
Se avere pochi rapporti sessuali con il proprio partner potrebbe causare non pochi danni, si potrebbe arrivare al divorzio anche per il problema opposto: fare sempre sesso. È, probabilmente, quello che è accaduto Rebecca Barker, una giovane donna e madre di tre figli che ha finito con il distruggere il suo matrimonio. Tutto è iniziato nel 2014, quando il desiderio di fare sesso è diventato sempre più consistente: non le bastava più fare sesso «solo» cinque volte al giorno.

Nessun tradimento?
Rebecca racconta che non desiderava tradire il suo partner, però chiedeva continuamente a suo marito di avere rapporti sessuali con lei. Tuttavia anche per il marito non era semplice convivere con la sua dipendenza, tant’è vero che cominciavano persino a insinuarsi diversi dubbi nella sua mente. «Mi ha accusato di avere una relazione e pensava che, sentendomi in colpa per questo, volessi fare tutto questo sesso con lui». Per questo motivo, dopo alcuni mesi, Rebecca ha pensato che fosse necessaria una pausa, e ha pensato di tornare dalla madre. «L'ho detto al mio compagno e lui mi ha lasciato andare, ma poi la relazione è finita. All'epoca ero sotto la cura di uno psichiatra - continuava a dire che avrebbe modificato i miei farmaci ma non ha mai detto che c'erano gruppi di supporto o altro. Ho fatto molti cambiamenti nello stile di vita per superare la depressione e la dipendenza, e ha funzionato».

Il primo e l’ultimo pensiero della giornata
«Era letteralmente la prima cosa a cui pensavo quando mi svegliavo, non riuscivo a togliermelo dalla mente. Mi sentivo come se ogni cosa me lo ricordasse, penso che fosse legato alla mia depressione e alla mancanza di serotonina, mi sentivo come se tutto il mio corpo lo desiderasse. Lo facevo e cinque minuti dopo lo volevo di nuovo. Sono diventata un’eremita, sono rimasta a casa perché mi vergognavo di tutti ciò a cui potevo pensare, anche se nessuno mi leggeva la mente, mi sentivo molto a disagio nel trovarmi vicino ad altre persone», racconta Rebecca a BBC.

Colpa di una depressione?
Purtroppo nessuna sa cosa abbia scatenato la sesso-dipendenza in Rebecca, però è importante sottolineare che appena due anni prima, nel 2012, è nato il suo terzo figlio. In quel momento la donna ha sofferto di una depressione piuttosto marcata e ha anche cambiato lavoro. Probabilmente tutti questi eventi e condizioni l’anno portata a sviluppare la dipendenza dal sesso.

Il cambiamento l’ha aiutata
Rebecca racconta che per lei sono stati anni molto difficili: dopo la depressione e la dipendenza sono però cambiate molte cose. Ora si è trasferita in Francia e sembra che tutto si sia risolto, grazie anche al continuo sostegno di esperti e gruppi di sostegno.

Cos’è la sesso-dipendenza
In Inglese viene denominata sex-addiction e fa parte di quel ristretto gruppo di patologie definite dipendenze senza droga. L'American Society of Addiction Medicine parla della dipendenza sessuale come «una malattia cronica primaria della ricompensa cerebrale, della motivazione, della memoria e dei circuiti correlati». Vengono infatti coinvolte attività comuni (cibo, lavoro, gioco o sesso) che però divengono maniacali a causa di un continuo desiderio di metterle in pratica. Come tutte le dipendenze, anche quella da sesso procura gravi conseguenze a livello sociale a tal punto da danneggiare anche i rapporti più importanti, specie il matrimonio, come nel caso di Rebecca. Senza considerare che oltre la metà dei soggetti affetti da sesso-dipendenza arrivano a commettere reati sessuali.

-          Tratti della personalità di un sesso dipendente (secondo Carnes, Earle, Estellon, Goodman e Poudat)

-          insicurezza affettiva;

-          intolleranza alla frustrazione;

-          una tendenza all'azione e alla recitazione;

-          una "credenza" in un modello sessuale operativo e meccanico;

-          un comportamento compulsivo;

-          trabocco emotivo;

-          difficoltà di stabilità coniugale;

-          ansia razionale;

-          isolamento affettivo e sociale;

-          depressione mascherata.

Come riconoscere una sesso-dipendenza
A differenza di un normale desiderio di sesso, la persona affetta da tale dipendenza non riesce a smettere di farlo. Diviene così una delle priorità essenziali nella vita di tutti i giorni, a tal punto che se non si fa del sesso con qualcuno si sviluppa ansia, depressione, rabbia e aggressività. La persona sesso-dipendente è incapace di controllare le proprie pulsioni sessuali, a causa della sua continua ossessione verso la pratica. Ogni pensiero è dominato dal desiderio di sesso, fino a quando le relazioni comuni divengono estremamente complicate.

I segni della sesso-dipendenza
Uno studio pubblicato su Socioaffective Neuroscience & Psychology, ritiene che i soggetti che presentano almeno due delle seguenti caratteristiche possono essere dichiarate sesso dipendenti:

-          Comportamenti compulsivi e insoddisfacenti che implicano una ricerca costante e insaziabile di più partner;

-          Una sessualità compulsiva insoddisfacente in cui l'altro è ridotto allo stato di «oggetto»;

-          Masturbazione compulsiva (o frenetica, con una frequenza di 5-15 volte al giorno, a volte causa di lesioni, irritazione della pelle, un'intensa sensazione di affaticamento o anche difficoltà sociali e / o professionali);

-          Fissazione compulsiva su uno o più partner inaccessibili, un'idealizzazione dell'oggetto d'amore

-          Il soggetto cerca più relazioni d'amore compulsive (è costantemente alla ricerca dell'intensità dei sentimenti attraverso nuove avventure).

[1] Fonti scientifiche

Socioaffect Neurosci Psychol. 2012; 2: 11814. Published online 2012 Jan 20. doi:  10.3402/snp.v2i0.11814 PMCID: PMC3960064 PMID: 24693342 Sexual addiction: insights from psychoanalysis and functional neuroimaging Vincent Estellon and Harold Mouras

[2] J Behav Addict. 2015 Jun; 4(2): 37–43. Published online 2015 May 27. doi: 10.1556/2006.4.2015.003 PMCID: PMC4500883 PMID: 26014671 Compulsive Sexual Behavior: A Review of the Literature Katherine L. Derbyshire  and Jon E. Grant1