16 novembre 2018
Aggiornato 11:00

Meningite a Rapallo: è psicosi dopo la morte di un uomo di 66 anni a Lavagna

L'imprenditore deceduto all'ospedale di Lavagna era ricoverato in rianimazione da martedì. La meningite torna a fare paura
Meningite in Liguria
Meningite in Liguria (Chaikom | shutterstock.com)

GENOVA – La meningite torna a fare paura, dopo l’ennesimo episodio di grave infezione che ha causato la morte di un imprenditore di 66 anni di Rapallo. Luigi Berretti è morto ieri mattina alle 10:00 all'ospedale di Lavagna, in provincia di Genova, proprio a causa di una sepsi da meningococco. Il 66enne si era presentato martedì al pronto soccorso, riferendo di avere la febbre da un giorno – e che era ormai molto alta e non accennava a diminuire. Pare tuttavia che la salute del Berretti fosse già minata da altri problemi, e che il suo sistema immunitario fosse compromesso. Questo potrebbe almeno in parte spiegare il perché dell’infezione mortale.

L'esame del sangue aveva poi confermato la diagnosi di sepsi meningococcica e l'uomo, che versava già in gravi condizioni, era stato subito ricoverato in rianimazione. La Asl 4 Chiavarese ha già provveduto a effettuare la profilassi sul personale sanitario in servizio, sui parenti e sui contatti stretti del paziente.

Il Sindaco di Rapallo Carlo Bagnasco ha partecipato, insieme a parte dell’Amministrazione comunale, al dolore della famiglia Berretti, ricordando che con la morte di Luigi si è persa «una persona speciale» e che anche la città è rimasta sconvolta dall’accaduto, e in molti ora sono preoccupati per possibili altri casi di meningite.