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Caffè pericoloso in gravidanza: il bambino rischia obesità e difetti della crescita

Un recente studio ha evidenziato come bere caffè e altre bevande contenenti caffeina durante la gravidanza può provocare difetti della crescita del bambino

La caffeina in gravidanza può causare sovrappeso e obesità nei bambini
La caffeina in gravidanza può causare sovrappeso e obesità nei bambini (Raisa Kanareva | Shutterstock)

Il caffè fa male o fa bene? Difficile stabilirlo considerando che varie ricerche sembrano smentirsi a vicenda. Ora, alcuni ricercatori, puntano il dito contro caffè e qualsiasi altra fonte di caffeina se assunta durante la gravidanza. Ad avere la peggio, in questo caso, sarebbero i bambini: sperimenterebbero delle alterazioni della crescita e un maggior rischio di obesità. Ecco i risultati appena pubblicati sul British Medical Journal.

Un caffè non basta
È importante sottolineare che, a detta dei ricercatori, gli effetti avversi sul nuovo nascituro non si avrebbero per un caffè consumato di tanto in tanto, bensì se le dosi di caffeina sono sufficientemente alte da provocare simili danni. Tuttavia, gli autori di origini norvegesi, sottolineano l’importanza di controllare l’assunzione di caffeina da varie fonti per evitare di incappare in sovrappeso e crescita alterata.

Lo studio
Per arrivare a tali conclusioni, gli scienziati hanno analizzato oltre cinquantamila madri provenienti da uno studio norvegese di coorte dall’anno 2002 all’anno 2008. Tutte le partecipanti allo studio avevano fornito informazioni dettagliate riguardo l’assunzione media di caffeina proveniente da diversi fonti come il caffè, il tè, il cacao, il latte al cioccolato, alcuni panini, torte, dolci e bevande analcoliche. L’assunzione giornaliera è stata suddivisa in tre gruppi principali: bassi (0-49 mg), media (50-199mg), alta (200-299mg) e molto alta (superiore ai 300mg). Il tutto era unita a un’analisi dei bambini effettuata dalla nascita fino agli otto anni.

I risultati
Dopo aver aggiustato i dati ottenuti con altri fattori importanti (per esempio la genetica, lo stile di vita e la familiarità), gli scienziati sono giunti alla conclusione che l’esposizione alla caffeina a livello fetale era associata a un alto rischio di sovrappeso fin dai primi anni di vita. Se l’esposizione era molto l’alta l’obesità persisteva più a lungo.

I limiti dello studio
E’ importante sottolineare che lo studio è limitato perché basato esclusivamente su dati osservazionali, quindi non è possibile confermare con certezza la casualità e quindi l’associazione caffeina-obesità. Tuttavia, i ricercatori ci tengono a evidenziare che il campione esaminato era decisamente ampio e tutti i risultati sono stati coerenti. Quindi, «qualsiasi consumo di caffeina durante la gravidanza è associato a un più alto rischio di crescita infantile (in eccesso) e di sovrappeso infantile, soprattutto nell'età prescolare. L'assunzione di caffeina materna può modificare la traiettoria di crescita del peso complessivo del bambino dalla nascita fino a otto anni. Questo studio aggiunge prove a sostegno dell'attuale consiglio di ridurre l'assunzione di caffeina durante la gravidanza», concludono i ricercatori.

[1] Epidemiology Research - Maternal caffeine intake during pregnancy and childhood growth and overweight: results from a large Norwegian prospective observational cohort study  -Eleni Papadopoulou1, Jérémie Botton2,3, Anne-Lise Brantsæter1, Margaretha Haugen1, Jan Alexander4, Helle Margrete Meltzer4, Jonas Bacelis5, Anders Elfvin6, Bo Jacobsson5,7, Verena Sengpiel8