Salute | Glioblastoma

Pensava di avere un difetto della vista, ma era un male incurabile

Una studentessa di infermeria di 19 anni ha scoperto di avere un tumore cerebrale inoperabile dopo aver visitato un ottico perché faticava a leggere

Visita oculistica
Visita oculistica (nd3000 | shutterstock.com)

REGNO UNITO – Charlotte Taylor, di Bromsgrove nel Worcestershire (UK) da un po’ di tempo erano sorti dei problemi di vista. Infatti faceva più fatica del solito a leggere. Per questo motivo, come chiunque avrebbe fatto, si è recata da un oculista. Solo che il suo non era un semplice problema di vista, ma purtroppo le è stato diagnosticato un glioblastoma di grado quattro dopo che l'ottico ha scoperto che i nervi ottici nella parte posteriore dei suoi occhi erano gonfi. Una notizia che ha sconvolto la sua vita.

Nessun problema, le avevano detto
Le prime avvisaglie sono comparse quando Charlotte ha iniziato a vedere male i messaggi sul suo telefono. Come racconta il padre, John Taylor di 52 anni, dopo aver notato in famiglia che lei faticava e leggere i messaggi sullo smartphone e non solo, l’hanno portata dal medico. Solo che questo ha minimizzato, dicendo che non aveva riscontrato alcun problema.

La scoperta
Non sarà stato riscontrato alcun problema, ma la vista di Charlotte continuava ad avere dei difetti mai riscontrati prima. Allora i familiari hanno deciso di farla visitare da un oculista. E’ infatti stato questo che insospettito dal gonfiore dei nervi ottici, ha voluto approfondire. Infatti, quando i nervi sono gonfi, in genere significa che vi è una pressione dietro di essi. Dopo la visita, l’oculista ha suggerito alla ragazza di recarsi al Birmingham Eye Hospital, dove è stata immediatamente inviata a sottoporsi a una Tac. Il 7 febbraio, alle 3:00 del mattino, arriva la brutta notizia, un medico dell’ospedale annuncia che Charlotte è affetta da un tumore al cervello inoperabile.

Le terapie e la risposta
Al momento Charlotte è in cura presso il Queen Elizabeth Hospital, ed è sottoposta a chemioterapia e radioterapia, perché non è possibile operarla. I trattamenti sono anche stati funestati da un’infezione che si è sviluppata dove era stato prelevato il campione per la biopsia. Così Charlotte ha anche dovuto sospendere i trattamenti per una settimana – in cui ha dovuto assumere degli antibiotici. Ora l’aspettativa è che Charlotte risponda bene al primo ciclo di trattamenti, perché è l’unica speranza che le rimane. Se così non dovesse essere rimangono ben poche chance che sopravviva.

La sofferenza
A seguito dell’azione del tumore e delle terapie, Charlotte soffre di un lato destro del corpo sempre più debole, così come la sua vista. Ha anche problemi di memoria a breve termine – un po’ come nell’Alzheimer.

Un caso raro, ma la famiglia non si arrende
John Taylor ha anche raccontato ai media locali che lui e la sua famiglia stanno cercando possibilità di trattamento ovunque: dalla Germania agli Stati Uniti. Hanno fatto copie di tutti i suoi esami e trattamenti, e sono pronti a inviarli ai vari ospedali nel mondo. Solo che il cancro che ha colpito Charlotte è molto raro, ed esistono pochi studi al riguardo: ecco anche perché le opzioni di trattamento sono molto limitate e per molti è un male incurabile. Ora però hanno trovato un nuovo trattamento che si chiama TTF (Tumor Treating Fields), fornito da una società chiamata Novocure. Il problema però è che questo tipo di trattamento costa la bellezza di 21mila euro al mese. Un costo molto elevato per una normale famiglia. Per questo motivo è stata aperta una pagina di crowdfunding per trovare i fondi necessari per sottoporre Charlotte al trattamento, nella speranza che possa sopravvivere.