Diabete e obesità, al Sud la maglia nera
Il 5 maggio si terrà la prima edizione di Walking4life-camminaNapoli per sensibilizzare al problema diabete, molto diffuso al Sud Italia

ROMA - Allarme diabete in Italia, specialmente al Sud. Lo ha lanciato l’Osservatorio Nazionale della Salute: in Italia il 35,3% della popolazione adulta è sovrappeso, una persona su dieci (il 9,8%) è obesa. Nelle regioni del Sud vivono le persone più obese e sovrappeso, con percentuali allarmanti rispetto a quelle del Nord.
Una classifica negativa
Quanto a incidenza del diabete in Italia, nella classifica in negativo, in testa ci sono Basilicata (39,9%), Campania (39,3%) e Sicilia (38,7%). In Campania si registra la maggiore prevalenza di adulti e bambini grassi: il 13% della popolazione, percentuale che sale al 23% tra i minori (Rapporto Passi 2012-2015 del Ministero della Salute). La Campania è, altresì, fra le regioni con la più bassa quota (19,3%) di cittadini che praticano lo sport.
L’importanza dell’attività fisica
Questi i numeri. Eppure, per l'Oms l’attività fisica è fondamentale per contrastare la dilagante piaga della sedentarietà che ha tra le sue peggiori conseguenze proprio l'obesità e il diabete, definite dagli esperti le nuove malattie urbane. Non è un caso, dunque, che proprio da Napoli il 5 maggio prossimo prenda il via ‘camminaNAPOLI’ il primo di una serie di eventi sulla camminata sportiva promosso e organizzato da GVST Group (www.gvst.it) con ASD Calabria Fitwalking e Centro Tecnico Walking4life, per diffondere nella collettività la consapevolezza che muoversi fa bene, migliora il nostro umore, aumenta il senso di benessere, allontana le tensioni, potenzia l’elasticità del muscolo cardiaco e soprattutto è un importante strumento per contrastare obesità e diabete. L’iniziativa è patrocinata dalla Regione Campania, dal Comune di Napoli, dalla Fondazione ‘Il Cuore Siamo Noi’ e gode del patrocino del Ministero della Salute e della Società Italiana di Cardiologia.
Il recupero consapevole
La filosofia di camminaNAPOLI, passeggiata non competitiva di circa 5 chilometri nel centro storico del capoluogo campano, è tutta nel recupero consapevole delle pratiche di mobilità sostenibile, in parallelo con ogni forma possibile di turismo attivo. Muoversi, ma non seduti nella propria auto, camminare a passo svelto, da soli e soprattutto in compagnia, facilita forme positive di socializzazione, motiva i cittadini al cambiamento degli stili di vita, tenta di istruirli a forme economiche di prevenzione cardiovascolare e consente una migliore percezione dei patrimoni storici, artistici, paesaggistici che abbondano nei nostri territori, a Napoli in particolare, che si conferma così ai primi posti fra le città che ospitano grandi eventi. La manifestazione sarà preceduta venerdì 20 aprile da una Tavola rotonda dal titolo ‘Prevenzione e città’ che a partire dalle ore 15:00 riunirà nella Sala della Giunta di Palazzo San Giacomo esponenti politici, autorevoli esperti e medici specialisti.