16 novembre 2019
Aggiornato 01:30
Storie vere

La moglie muore di cancro, ma il marito continua a ricevere lettere d’amore

Una donna muore di cancro a 34 anni, ma l’amore per il marito Chris è qualcosa di indissolubile. E lui continua a ricevere le sue lettere d’amore

Una storia tanto triste quanto emozionante. Un amore grande e infinito, quello di una splendida coppia inglese che ha visto spezzare il loro matrimonio a causa di una devastante patologia: il cancro. Malattia che ha portato al decesso la giovane Kate, scomparsa all’età di 34 anni. Ma nulla, neppure la morte, può spezzare un legame così forte. Ed è così che il marito Chris sostiene di averla, in qualche modo, sempre accanto a lui. Non a caso lui riceve ancora le sue lettere d’amore. Ecco la storia che ha commosso l’intero web (e non solo).

Legami indissolubili
Ci sono legami che niente e nessuno può spezzare, neppure un evento tragico come la morte. Chris e Kate si amavano moltissimo e continuano a farlo ogni giorno di più, nonostante la vita sembra averli apparentemente separati. La donna scoprì di essere malata di cancro nell’anno 2011 e sapeva esattamente cosa l’aspettava considerando che era un medico. Ma ha deciso di lottare fino alle fine, pensando a una soluzione per poter in qualche modo continuare a vivere sempre accanto a Chris.

Il biglietto d’auguri per i 40 anni
L’ultimo biglietto ricevuto da Chris è stato quello per i suoi 40 anni, momento in cui Kate era già scomparsa. «Al mio caro Humpty Dumpty per i tuoi, ormai, 40 anni. Hai già perso tutti i capelli?!? Ti amo e lo farò per sempre». Questa splendida e commovente lettera è stata postata recentemente da Chris sul suo profilo Twitter. «Un biglietto di compleanno, è stato così emozionante aprirlo. Dalla mia bellissima moglie Kate Granger. Lei è sempre con me, mi manca tantissimo. Spero che tu sia fiera di me lassù nel cielo», scrive Chris-

Come fa Kate a inviare le lettere al marito?
Può una donna defunta inviare le lettere al marito che aveva in vita? Forse no, ma Kate ha trovato una soluzione per farlo. E ogni 11 aprile, Chris sa benissimo che riceverà una lettera dalla sua amata moglie, per il suo compleanno. Come è possibile? Semplice: prima di morire ha scritto 27 lettere che il marito avrebbe dovuto leggere solo il giorno del suo compleanno. Ciò significa che fino al compimento dei suoi 65 anni, l’uomo avrà tra le mani qualcosa di estremamente commovente.

La vicinanza
Quando scompare una persona che amiamo ciò che più avvertiamo è la sua lontananza da noi. È questo ciò che ci fa più male: il non vedere il suo volto, non sentire le sue parole, non poter ammirare i suoi sorrisi e – perché no – anche non fare qualche piccola discussione. Ma Chris ha la fortuna di avere ancora una piccola parte di Kate accanto a lui. «Ricevere le lettere ha reso la sua scomparsa un pochino più facile da affrontare. Le ha scritte nei due anni prima della sua morte», ha dichiarato Chris al Daily Mail.

Una campagna per aiutare i malati di cancro
Kate, quando era ancora in vita, aveva anche lanciato una campagna denominata #hellomynameis. Lo scopo era quello di far comprendere a tutti i medici che era necessario avere un approccio più «umano» verso i loro pazienti. «Era incredibilmente sbagliato che mancasse un passo fondamentale nella comunicazione. Credo fermamente che non sia solo una cortesia, ma è qualcosa di molto più profondo. Presentarsi significa creare un legame tra una persona che sta soffrendo (ed è vulnerabile) e un'altra che spera di aiutarla», spiegò, alcuni anni fa, Kate. L’idea della campagna, venne a Kate nel momento in cui notò che lo staff medico, prima di visitarla, non si presentava mai e non instaurava un rapporto amichevole prima di ogni azione visita o terapia. «Nella mia mente #hellomynameis è il primo gradino della scala volto a fornire un'assistenza veramente centrata sulla persona e compassionevole».

Una rara forma di cancro
La donna era affetta da una rara forma di cancro ed è morta cinque anni dopo la diagnosi, precisamente il 23 luglio del 2017. Ma dentro il cuore aveva solo una speranza, che il suo caro marito potesse avvertire un po’ meno la sua mancanza. E così ha pensato a ogni minimo dettaglio: «Sotto al letto c'era una scatola che potevo aprire solo dopo la sua morte – spiega Chris - c'era una lettera in cui pianificava il suo funerale. Poi mi ha fatto arrivare un'altra lettera una settimana dopo la sua scomparsa». Ora il marito vuole continuare a lottare insieme a Kate per continuare a sostenere la campagna #hellomynameis. Per questo motivo per un anno non lavorerà ma andrà in giro per il mondo a promuovere l’iniziativa, al momento sostenuta anche da personaggi importanti come Kylie Minogue e David Cameron