27 febbraio 2020
Aggiornato 21:00
Droghe trasferite da mano a mano

Basta una stretta di mano per ritrovarsi cocaina ed eroina sulle dita

Le persone che non hanno mai fatto uso di droghe potrebbero risultare positive a un controllo dopo che hanno stretto la mano a chi ne fa uso

Basta una stretta di mano per trasferire tracce di droga
Basta una stretta di mano per trasferire tracce di droga Shutterstock

ROMA – Chi avrebbe mai detto che si possa risultare positivi a un controllo antidroga, anche se non si è (mai) fatto uso di stupefacenti. Eppure, pare possibilità è più che reale. Ed quanto scoperto dai ricercatori dell'Università del Surrey (UK), che hanno scoperto come cocaine ed eroina si trasferiscano da una mano all'altra anche dopo una stretta di mano.

Almeno uno su dieci
Di certo non lo si può sapere prima – a meno che non si conosca la persona – ma può capitare di stringere inconsapevolmente la mano a una persona che fa uso di droga. E così, stando a quanto scoperto dalla dott.ssa Melanie Bailey e colleghi, ci si ritrova con tracce di droga come per esempio eroina e cocaina sulle dita. Questo, secondo lo studio, capita ad almeno un soggetto su dieci.

Una sottostimata diffusione
Il dato emerso dallo studio dimostra come la diffusione delle droghe nella nostra società – senza che magari ce ne rendiamo conto – sia enorme. E, fatto ancora più inquietante, è che le persone risultate 'positive' alla presenza di droga sul proprio corpo non erano consumatori di stupefacenti, ma avevano tracce su di sé ottenute in maniera indiretta: o dall'ambiente o perché entrati in contatto con persone dedite al consumo.

Lo studio
In questo studio, i ricercatori hanno reclutato un gruppo di 50 persone a cui sono poi state prese le impronte digitali, senza che i partecipanti si fossero prima lavati le mani. Tutti i soggetti non avevano una storia di droga alle spalle. Nonostante ciò, dall'analisi è emerso che circa il 13% di dei partecipanti mostrava tracce di cocaina sulle dita, mentre l’1% mostrava tracce di eroina.

La dimostrazione
Per supportare la tesi secondo cui i partecipanti allo studio risultati positivi alla presenza di droga, il team di ricerca ha poi coinvolto 15 riconosciuti tossicodipendenti che avevano utilizzato eroina o cocaina nelle 24 ore precedenti il test. Dopo di che, i ricercatori hanno chiesto al gruppo di tossicodipendenti di stringere la mano ai membri dell'altro gruppo di volontari. Al termine, i ricercatori hanno nuovamente eseguito il test per rivelare la presenza di droga sulle mani dei partecipanti che, però, stavolta si erano lavati le mani.

Il risultato
Come da aspettative, i risultati del test e delle analisi hanno rivelato che la droga si era trasferita dalle mani dei tossicodipendenti a quelle dell'altro gruppo. Mostrando che sulle dita di questi vi erano appunto tracce di eroina e cocaina. «Che ci crediate o no – ha commentato Melanie Bailey, docente di analisi forense all’Università del Surrey – la cocaina è un contaminante ambientale molto comune: è risaputo che è presente su molte banconote, anche se siamo rimasti sorpresi dal fatto che sia stato rilevato in così tanti dei nostri campioni di impronte digitali». Insomma, come sempre si dice, è bene lavarsi le mani dopo aver stretto la mano a qualcuno che non si conosce bene o aver maneggiato delle banconote di denaro.