22 febbraio 2020
Aggiornato 18:00
Sindrome di Fowler

Una ragazza di 27 anni non riesce a fare pipì da oltre due anni. Stava per esplodere

Una ragazza di 27 anni, ex modella, da più di 2 anni non è in grado di urinare. I muscoli della vescica non possono rilassarsi e permettere la minzione. Ecco cosa le è accaduto

REGNO UNITO – Un bel problema, non poter fare pipì per oltre due anni. Sembra impossibile, ma è quanto accaduto a Leanne Ward, 27 anni del Galles Meridionale ed ex modella, che è stata colpita da un disturbo chiamato Sindrome di Fowler che impedisce ai muscoli della vescica di rilassarsi e permettere la minzione. Ma come avrà risolto?

Poter andare in bagno
Il suo è stato un vero e proprio calvario che, dal 2015, l'ha messa 'in croce'. Basti pensare che così giovane ha dovuto di punto in bianco essere dotata di un catetere per poter far fuoriuscire l'urina. Questo con tutti i problemi che la situazione comporta: il non potersi muovere o comunque condurre una vita normale, il serio rischio di infezioni urinarie anche pericolose, il disagio e, se vogliamo, la vergogna. Oltre a questo, il tubo diventato compagno inseparabile – che lei ha soprannominato 'Percy' – le provoca forti dolori che, per lenire, deve affidarsi alla morfina. Soltanto in un'occasione, a seguito di un'iniezione a base di botulino fatta nel 2016 ha potuto andare in bagno. Ma la cosa è durata solo tre mesi – anche se per lei, come ha dichiarato, sono stati i più bei tre mesi della sua vita. Raccontando della sua vicenda, Leanne ha detto: «Tutto ciò ha avuto un enorme impatto sulla mia vita. Vorrei solo poter usare il bagno».

Colpa dell'appendicite
Un'ipotesi di come a Leanne si sia sviluppata la Sindrome di Fowler è quella che vede imputata un'operazione chirurgica eseguita nel giugno 2015 per una sospetta appendicite. A quanto sembra, in realtà si trattava di una cisti ovarica, poi rimossa. E' dopo quell'episodio infatti che sarebbero iniziati i problemi per lei. Leanne credeva di essere guarita dopo l'intervento, invece ha scoperto di non riuscire più a urinare. «Avevo un disperato bisogno di farlo. Stavo scoppiando - ma non potevo, fisicamente, andare in bagno», ha raccontato al Daily Mail.

L'unica soluzione
Quella trovata dai medici come 'soluzione' era quella di inserire un catetere temporaneo. Cosa che poi hanno insegnato a Leanne a fare da sé anche a casa. Solo che questa operazione e l'avere inserito questo tubo è molto doloroso, come testimoniato dalla ragazza.

La Sindrome di Fowler
Dopo l'episodio a Leanne è stata diagnosticata la Sindrome di Fowler, che impedisce di fatto ai muscoli dello sfintere della vescica si rilassarsi e permettere l'espulsione dell'urina. In genere colpisce le giovani donne ed è molto debilitante. Spesso è associata alla sindrome dell'ovaio policistico. Gli esperti ritengono che questa sindrome possa insorgere in seguito a un intervento chirurgico, o anche spontaneamente. In parole povere, non sanno bene come avvenga e non si hanno dati sull'incidenza nel mondo. L'aver comunque dato un nome a quanto le stava accadendo, ha permesso a Leanne di sentirsi almeno in parte sollevata, dato che non sapeva cosa le stava accadendo ed era molto spaventata.

E ora?
Al momento non è stata trovata alcuna soluzione per alleviare le pene di Leanne, che è diventata dipendente dalla morfina per alleviare i dolori ed è vittima di ripetute infezioni del tratto urinario, della vescica e anche dei reni. Il trattamento con il botulino le è stato sconsigliato dai medici perché è comunque rischioso e gli effetti durano poco tempo. I ricercatori attualmente stanno testando l'utilizzo di tecniche per liberare lo sfintere, come per esempio la stimolazione del nervo sacrale. «E' terribile – ha detto – Prendo la morfina per il dolore e bramo il giorno in cui potrò usare il bagno normalmente».