Salute | SLA

Addio a Stephen Hawking: cos’è la malattia che lo ha paralizzato

Muore all’età di 76 anni il più grande astrofisico che il mondo abbia mai avuto a disposizione. Cos’è la malattia che lo ha paralizzato

Stephen Hawking
Stephen Hawking (Di Glynsimages2013)

Il mondo piange la perdita di uno dei più importanti astrofisici della storia dell’umanità. Stephen Hawking, infatti, ha rivoluzionato diversi concetti obsoleti che stentavamo a rimuovere portando una vera e propria rivoluzione con le sue teorie. È grazie a lui se oggi conosciamo il cosiddetto stato di Hartle-Hawking sull’origine dell’universo. Ma non solo: abbiamo anche una maggior comprensione della termodinamica dei buchi neri che oggi tutti ricorderemo con il nome di radiazione di Hawking. Ma dopo (quasi) 76 anni di vita all’insegna della ricerca, il grande scienziato lascia questo mondo a causa di una temibile malattia che da tempo, ormai, lo accompagnava.

L’annuncio
Ad annunciare la scomparsa di Stephen Hawking è stato un portavoce della famiglia. L’uomo era nato 76 anni fa, più precisamente l’8 gennaio del 1942. Ma quando era ancora giovanissimo, all’età di 21 anni, il ricercatore fu colpito da una gravissima malattia: la sclerosi laterale amiotrofica, una terribile patologia a carattere degenerativo conosciuta anche con il nome di SLA. Dal momento della diagnosi, avvenuta nel 1963, l’uomo passa ancora alcuni anni in cui riesce a condurre una vita normale fino a che negli anni ottanta fu costretto all’immobilità. Fu proprio tale condizione che non gli permise di diventare uno dei più grandi scienziati a livello mondiale.

Un inno alla vita
Nonostante la condizione che lo ha costretto su una sedia a rotelle, la storia di Hawking ci ricorda che per la nostra vita dobbiamo sempre essere pronti a lottare. Solo così potremmo dire di averla vissuta appieno. Quante persone, infatti, non fanno ciò che desiderano davvero nonostante non siano affetti da alcuna patologia? Lo stesso astrofisico un giorno raccontò che solo nel momento in cui sai di essere affetto da temibili malattie cominci a comprendere quali sono «tutte le cose che vorresti fare e che la vita deve essere vissuta a pieno». Ma la sua perseveranza la dimostrò anche nel 1985 e nel 2009, quando due gravi forme di polmonite stavano per ucciderlo.

Cos’è la SLA
La sclerosi laterale amiotrofica è una malattia neurodegenerativa che colpisce i motoneuroni. Questi ultimi sono cellule specializzate nel movimento, presenti sia nel cervello che nel midollo spinale. Quando tali neuroni non funzionano correttamente diviene difficile - se non impossibile -controllare i normali movimenti volontari e, progressivamente, si arriva alla paralisi di diversi muscoli. Per questo motivo diventa difficoltoso non soltanto muoversi ma anche parlare e respirare. L’aspettativa di vita dopo la diagnosi è generalmente bassissima, si parla di un massimo di cinque anni ma è evidente che la forza e la volontà di Hawking hanno portato la malattia a un decorso miracoloso: è vissuto per 55 anni con la SLA. Una simile lunghezza di vita ha lasciato sorpresi anche i medici, i quali tuttavia, sottolineano che la progressione varia da persona a persona.