23 settembre 2018
Aggiornato 12:30

Pfas e smog: possono provocare danni al feto e tumori in giovane età

Le sostanze Pfas possono essere estremamente pericolose per la salute umane, compresi gli organismi in crescita
Pfas e inquinamento: danneggiano la salute umana e provocano tumori
Pfas e inquinamento: danneggiano la salute umana e provocano tumori (Shutterstock.com)

Le sostanze pfas sono ancora una volta sul banco degli imputati. Già si conoscevano i molti rischi per la salute a cui andavamo incontro, ma oggi pare siano spuntate nuove ipotesi circa i danni sugli esseri umani. Tra questi vi sono anche i tumori e alcune patologie che inizierebbero a svilupparsi fin dal primo momento in cui una nuova creatura comincia a formarsi nel grembo materno. Ecco alcuni risultati presentati al convegno di Vicenza Surgery for children.

Cosa sono i pfas?
Pfas è l’acronimo di Sostanze Perfluoro Alchiliche o acidi perfluoroacrilici. Si tratta di composti chimici derivanti dall’industria e utilizzanti generalmente in forma liquida. La loro peculiarità è quella di essere estremamente resistenti alla naturale degradazione. I composti vengono utilizzati per lo più durante il trattamento dei tappeti, per la conciatura delle pelli, durante la produzione di carta, di padelle antiaderenti e nell’abbigliamento.

Dove si trovano i Pfas?
Il pericolo principale è rappresentato dallo smaltimento illegale dei PFAS, i quali penetrano con estrema facilità nelle falde acquifere. Ciò significa che accade di frequente che i campi coltivati vengano irrigati proprio con acqua contaminate. Di conseguenza, non è insolito cibarsi di alimenti che potrebbero mettere in pericolo la nostra salute. È importante sottolineare che tali composti sono pericolosi non solo per la salute umana per tutti gli organismi viventi.

Pfas e salute
Già ricerche precedenti avevano puntato il dito contro i Pfas, sostenendo che essi siano in grado di interferire con il normale sistema endocrino causando danni negli organismi in crescita e anche alla fertilità. Si ritiene anche che siano associati alla formazione di diversi tumori come quelli ai reni e ai testicoli. Inoltre potrebbero causare danni alla tiroide, all’intestino e alle donne in gravidanza.

Pericolo per il feto
Secondo Ernesto Burgio, pediatra e membro dell’European Cancer and Environment Research Institute di Bruxelles, quello dei Pfas è un vero e proprio pericolo che, se associato allo smog, potrebbe provocare non pochi danni alla salute umana. «Sono a rischio – ha spiegato Burgio al Giornale di Vicenza – embrione, feto, bambino, ma gli effetti si sconteranno fra 20-30 anni sotto forma di disturbi del neurosviluppo, di malattie degenerative, patologi autoimmuni, Alzheimer, dislessia, autismo, allergie. Aumenteranno i tumori giovanili. Dilagheranno diabete e obesità». Insomma, se non si prenderanno provvedimenti al più presto, i Pfas potrebbero cambiare in maniera drammatica il futuro dell’umanità.