17 agosto 2018
Aggiornato 07:00

I bambini bassi sono più a rischio di ictus

Scienziati danesi sembrano aver trovato una relazione tra la bassa statura dei bambini e il rischio di ictus in età adulta
la bassa statura è collegata a un maggio rischio di ictus
la bassa statura è collegata a un maggio rischio di ictus (Shutterstock.com)

Se i bambini più bassi sono già enormemente penalizzati per tutta una serie di motivi – compreso quello estetico - ora per tutti loro si aggiunge un ulteriore fardello. Secondo una recente ricerca condotta da scienziati danesi, infatti, una ridotta statura sembra essere collegata anche a maggiori problematiche cardiovascolari ed eventi avversi potenzialmente fatali. Tra questi anche l’ictus. Ecco perché gli scienziati sono giunti a tale conclusione.

Uno studio su larga scala
Per arrivare a tali conclusioni, gli scienziati hanno condotto uno studio su larga scala coinvolgendo ben 300mila scolari danesi nati dal 1930 al 1989. Ognuno di loro è stato esaminato con maggior attenzione durante età specifiche, in particolare a 7, 10 e 13 anni. Dai loro risultati è emerso che tutti i bambini – sia di sesso maschile che femminile – che avevano una statura inferiore alla media di circa 5-8 centimetri (3 pollici) avevano molte più probabilità di incappare in un rischio ischemico in età adulta.

Non tutti i fattori sono modificabili
La statura di un individuo è, nella maggior parte dei casi, determinata geneticamente. Ma può anche essere influenzata – seppur in misura inferiore – dallo stile di vita della mamma e del figlio. Per esempio, potrebbe cambiare a seconda dell’alimentazione che una donna pratica durante la gravidanza, ma anche dalla dieta che si segue nell’infanzia e nell’adolescenza, dal numero di infezioni che si contraggono e persino dallo stress psicologico. Tutti fattori che, probabilmente, sono in grado di influenzare anche il rischio di ictus.

Più sei alto meno rischi l’ictus
Dalla ricerca condotta dagli scienziati è emerso un fatto alquanto particolare: il calo dell’incidenza di ictus e mortalità era direttamente correlato – specie nelle donne – con la statura di in un individuo e, in parte, anche con il suo reddito. Da qui si evince che ci siano dei meccanismi sottostanti allo sviluppo dell’altezza e della comparsa di ictus. Secondo gli scienziati, i loro risultati potrebbe aiutare a comprendere l’origine della malattia – piuttosto che prevederne il rischio.

Marker di rischio di ictus
«Il nostro studio suggerisce che l'altezza ridotta nei bambini è un possibile marker di rischio di ictus e propone che questi bambini dovrebbero prestare particolare attenzione al cambiamento o al trattamento di fattori di rischio modificabili per l'ictus nel corso della vita per ridurre le possibilità di avere questa malattia», ha dichiarato la coordinatrice dello studio Jennifer L. Baker, professore associato presso il Centro per la ricerca clinica e la prevenzione dell'Ospedale Bispebjerg e Frederiksberg e il Centro di fondazione Novo Nordisk per la ricerca metabolica di base e la Facoltà di Scienze mediche e sanitarie, presso l'Università di Copenaghen, in Danimarca. I risultati dello studio sono stati pubblicati su Stroke, una rivista dell’American Heart Association.