28 febbraio 2020
Aggiornato 07:00
Terapia genica

Lorenzin plaude al Bambino Gesù per la terapia genica Car-t contro la leucemia

A medici e ricercatori dell'ospedale va il plauso del Ministro della Salute per il risultato nella guarigione del bambino con leucemia linfoblastica acuta

Terapia genica CAR-T
Terapia genica CAR-T Shutterstock

ROMA – Ha fatto il giro d'Italia in un lampo la notizia della guarigione di un bimbo di 4 anni dalla leucemia linfoblastica acuta che non rispondeva ad alcuna cura 'tradizionale', con la terapia genica Car-T. Un caso che ha suscitato clamore e l'attenzione non solo del mondo scientifico, ma anche del cittadino comune. Un grande apprezzamento arriva poi dal ministro della Salute Beatrice Lorenzin: «Un caloroso e sincero plauso ai medici e ai ricercatori dell'Ospedale Bambino Gesù per il successo dello straordinario trattamento innovativo di terapia genica con cui è stato curato per la prima volta in Italia un bambino di 4 anni, che oggi sta bene ed è stato dimesso, affetto da leucemia linfoblastica acuta».

Un trattamento rivoluzionario
«Questo trattamento rivoluzionario – sottolinea il ministro – che prevede la manipolazione genetica delle cellule del sistema immunitario per renderle capaci di riconoscere e attaccare il tumore, rappresenta un grandissimo successo per la nostra ricerca ed è il frutto di quasi 3 anni di lavoro nell'ambito di uno studio accademico promosso anche dal ministero della Salute. Questo successo – prosegue la Lorenzin – conferma come nella nostra sanità vi siano strutture eccellenti, all'avanguardia nella ricerca e di livello internazionale di cui tutti noi dobbiamo essere fieri. Sono scoperte come questa che ci consentono di guardare al futuro e a quello della Medicina con la fiducia e la consapevolezza che la Scienza e la Ricerca sapranno sempre prendersi cura dell'umanità, specialmente se fragile».

Il governatore Zingaretti: «Orgogliosi dei ricercatori del Bambino Gesù
«Orgogliosi dei risultati ottenuti dai ricercatori del Bambino Gesù: uno studio tutto italiano che la Regione Lazio ha contribuito a realizzare e che dà un grande segnale di speranza per la cura delle malattie oncologiche sui bambini – scrive su Facebook il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti – La sanità del Lazio è anche questo, ricerca, cure di qualità e medicina d'avanguardia. Grazie ai ricercatori, ai medici e a tutti coloro che hanno collaborato a questo grande traguardo della scienza per migliorare la vita delle persone».