19 dicembre 2018
Aggiornato 04:30

Fumo, compiuto un importante passo nel processo di revisione scientifica di IQOS

Gli studi di Philip Morris International inviati al Comitato Consultivo Food and Drug Administration (Fda) per i prodotti del tabacco

Sigarette, ci sono delle alternative
Sigarette, ci sono delle alternative (Shutterstock.com)

ROMA - Lo scorso 24 e 25 gennaio, esperti di Philip Morris International Inc. (PMI) e Philip Morris USA Inc. hanno presentato gli studi scientifici al Comitato Scientifico Consultivo per i Prodotti del Tabacco (Tobacco Products Scientific Advisory Committee - TPSAC) della Food and Drug Adminisration degli Stati Uniti. L'incontro era previsto come parte del processo di revisione dell'FDA della richiesta di PMI relativa alla possibilità di commercializzare IQOS negli Stati Uniti con l'etichetta di 'Prodotto del Tabacco a Rischio Modificato'. La legge e le politiche pubbliche statunitensi riconoscono l'importanza dell'innovazione del prodotto per gli oltre 40 milioni di uomini e donne americani che fumano.

Riduce l'esposizione a sostanze dannose?
Per esprimere il proprio parere all'FDA sulla richiesta avanzata da PMI, il Comitato ha coperto un consistente numero di argomenti: scientifici, tecnici, commerciali e di comunicazione. Ha avanzato richieste e sondato le probabilità e l'entità dei benefici potenziali, come altresì le modalità con cui regolare eventuali usi non desiderati. Sebbene il Comitato non abbia concordato nella proposta di alcuni specifici termini nell'ambito della comunicazione ai consumatori relativamente al rischio e al danno, ha confermato che le evidenze supportano l'assunto secondo cui passare completamente a IQOS riduca significativamente l'esposizione a sostanze chimiche dannose.

Informare i fumatori sull'esistenza di alternative
«La due giorni di discussione del Comitato è stata una tappa fondamentale. Ringraziamo l'Agenzia e il Comitato per l'interesse dimostrato nei confronti del nostro dossier scientifico e del nostro impegno a informare tutti i fumatori adulti dell'esistenza di alternative migliori», ha affermato André Calantzopoulos, CEO di Philip Morris International, che ha aggiunto: «Sono immensamente grato ai miei colleghi per il loro straordinario lavoro nella compilazione del dossier inviato alla FDA e per le presentazioni della scorsa settimana. La nostra scienza e l'impegno delle nostre persone mi rendono fiducioso circa le possibilità di concretizzare la nostra visione di un futuro senza fumo. Crediamo che il dibattito tra i membri del Comitato e chi ha presentato i nostri studi si sia svolto nel rispetto della nostra ricerca scientifica e del nostro impegno nel voler portare IQOS negli Stati Uniti. Il Comitato ha approfondito gli aspetti relativi all'impatto sulla salute di lungo periodo, la quantificazione e la comparazione del rischio, la miglior modalità di informare il consumatore e gli ambiti delle verifiche post-commercializzazione».

Il voto
Alla fine della riunione, i membri del Comitato hanno discusso e votato su particolari questioni su cui l'Agenzia aveva richiesto il loro parere. Le raccomandazioni del TPSAC e il suo voto non sono vincolanti per la FDA. «Come prossimo passo, siamo a completa disposizione per lavorare con l'Agenzia per chiarire i punti rimasti in sospeso e fornire la nostra totale assistenza nel processo decisionale in corso, che di per sé comporta un certo livello di incertezza scientifica pre - immissione sul mercato» ha detto Calantzopoulos, che conclude: «Come l'FDA fa regolarmente nei confronti dei molteplici prodotti che rientrano nella sua egida regolamentare, sono convinto che l'Agenzia tratterà quell'incertezza nell'interesse delle persone che fumano».

Ingenti investimenti
Dal 2008, PMI ha investito più di tre miliardi di dollari in ricerca scientifica, sviluppo del prodotto e commerciale, così come nella capacità produttiva relativa a IQOS e agli altri prodotti senza fumo. Nel 2017, più del 70% delle spese in Ricerca & Sviluppo e oltre il 30% della spesa commerciale globale è stata allocata sui prodotti senza fumo e prevediamo di investire più di 1.7 miliardi in fabbriche apposite. Quasi 4 milioni di fumatori adulti sono già passati a IQOS. L'ambizione di PMI è che tutti coloro che altrimenti continuerebbero a fumare abbandonino il prima possibile le sigarette e passino completamente a prodotti senza fumo scientificamente verificati. Politiche pubbliche e decisioni regolamentari possono considerevolmente accelerare la velocità e magnitudo di questo cambiamento storico.