15 dicembre 2018
Aggiornato 03:30

L'influenza da 8 milioni di casi è in lieve calo, ma resta intensa

L'Istituto Superiore di Sanità fa sapere che la micidiale influenza di quest'anno continuerà probabilmente per diverse settimane ancora
Influenza
Influenza (Shutterstock.com)

ROMA – L'influenza da record, che ha messo a letto 8 milioni di italiani, una delle più micidiali degli ultimi anni sta lievemente calando, ma non rallegriamoci troppo. Secondo infatti l'ISS, l'attività influenzale della settimana 3/2018 sebbene sia in lieve flessione rispetto alla settimana precedente (2/2018), rimane comunque elevata. Tutte le Regioni continuano a segnalare una attività influenzale diffusa e il numero di quelle che riportano attività «molto alta» (soprattutto nei bambini tra 0 e 14 anni di età) rimane stabile.

L'ultimo rapporto
I dati riportati emergono dall'ultimo numero di FluNews-Italia (il rapporto della sorveglianza integrata dell'influenza) che – come spiega l'Istituto Superiore di sanità sul suo sito internet – si presenta da oggi con una nuova sezione «in evidenza» riassuntiva della situazione della settimana in corso. I dati mettono in evidenza che quanto osservato durante il picco della stagione 2004-2005, una stagione in cui l'attività influenzale è stata elevata, è molto simile alla stagione in corso.

Molti i casi gravi
Anche il numero di casi gravi e severi confermati per influenza e ricoverati in terapia intensiva (che vengono raccolti a partire dalla stagione 2009/2010) è elevato e superiore ai numeri riportati durante la stagione 2014-2015. In totale sono 7 casi gravi di influenza confermata segnalati in donne gravide. Vengono inoltre riportati 267 morti per tutte le cause rispetto ai 247 attesi. Nel complesso sono dominanti i ceppi di tipo B, mentre nell'ambito dei virus A prevalgono i ceppi A/H1N1pdm09. L'attività influenzale – conclude l'ISS – continuerà probabilmente ancora per diverse settimane.