10 dicembre 2018
Aggiornato 04:00

E' necessario stringere un'alleanza tra scienza e politica, l'appello degli scienziati e dell'ISS

Il presidente dell'Istituto superiore di sanità Walter Ricciardi primo firmatario di una petizione con 40 scienziati e accademici. I politici accoglieranno?
Scienziata
Scienziata (Shutterstock.com)

ROMA – Basta farsi la guerra. Così auspicano i 40 scienziati e accademici che hanno sottoscritto una proposta di non belligeranza tra scienza e politica. Anzi, l'idea è di stringere un'alleanza per la salute e lo sviluppo del Paese. Ad annunciarlo è il presidente dell'Istituto Superiore di Sanità (ISS) Walter Riccardi.

Basta diatribe politiche
Come molti si saranno accorti, questa Campagna elettorale è stata, tra l'altro, caratterizzata da diatribe politiche proprio sulla sanità. Di cui l'argomento di punta è stato quello delle vaccinazioni. Ma non sono mancati temi come la libertà di cura, il futuro del sistema sanitario e via discorrendo. Parola d'ordine, però, l'accanimento di un politico contro l'altro. Spesso con parole pesanti.

Ci vuole un'alleanza
Alla luce di quanto sta avvenendo, ma non solo, gli scienziati e gli accademici auspicano dunque a un'alleanza tra scienza a politica. Per questo, sostengono che sia urgente «l'allineamento e il rispetto reciproco fra scienza e politica, che mai dovrebbero essere fazioni contrapposte: è dall'imprescindibile alleanza fra queste che dipendono la salute e lo sviluppo economico e sociale del Paese».

Disponibili alla circolazione dei dati scientifici
I 40 firmatari della proposta si dichiarano la loro completa disponibilità all'ascolto, ma anche alla circolazione dei dati scientifici che possano supporta ogni decisione politica – e magari farla finita con le 'sparate'. Oltre a ciò, scienziati e accademici danno indicazioni circa il percorso da seguire riguardo quello già avviato in questi anni con il ministro della Salute Beatrice Lorenzin.
Fra i numerosi firmatari trovano anche il farmacologo Silvio Garattini dell'Istituto Mario Negri di Milano, il genetista Bruno Dalla Piccola, alcuni componenti dell'Istituto Superiore di Sanità e diversi professori universitari. I politici accoglieranno? Staremo a vedere.