15 dicembre 2018
Aggiornato 02:30

Influenza, da settembre ci sono stati 140 casi gravi e 30 decessi

Lombardia la regione col maggior numero casi gravi
Influenza in Italia
Influenza in Italia (Shutterstock.com)

ROMA – Mai così potente dal 2009 l'influenza di quest'anno. Una sorta di pandemia che ha colpito milioni di italiani. Basti pensare che dall'inizio della sorveglianza sui casi di influenza, a cura della rete Influnet dell'Iss, a settembre, sono stati segnalati 140 casi gravi di influenza confermata e 30 decessi. Nel 90% dei casi - evidenzia il bollettino aggiornato alla seconda settimana di gennaio, i 30 decessi (uno dei quali importato) si sono verificati in soggetti di età maggiore di 25 anni. In quattro casi i soggetti deceduti non presentavano condizioni di rischio preesistenti. In 13 casi (43%) è stato isolato il virus A/H1N1pdm09, in 12 casi (40%) il virus B e in 5 casi (17%) il virus A/non sottotipizzati.

Più gli uomini
Dei 140 casi gravi, il 60% di sesso maschile, con età media di 61 anni (0-93), l'81% presentavano almeno una condizione di rischio predisponente il complicarsi delle condizioni cliniche (diabete, malattie cardiovascolari e malattie respiratorie croniche ecc.). Tre casi gravi si sono verificati in donne gravide. Tutti sono stati ricoverati in una Unità di Terapia Intensiva e/o subintensiva (21 hanno necessitato del supporto ECMO e 79 sono stati intubati). In 68 casi gravi (48,6%) è stato isolato il virus A/H1N1pdm09, in 3 casi (2,1%) il virus A/H3N2, in 13 (9,3%) un virus A/non sottotipizzato e in 56 casi (40,0%) il virus B.

La differenza tra le regioni
Dai dati emerge come la Lombardia sia la regione con il maggior numero di casi gravi (45 con 4 decessi), mentre in Emilia Romagna si sia registrato il maggior numero di decessi (6 con un totale di 26 casi gravi). A seguire Piemonte, 15 casi gravi e 1 decesso; Toscana, 11 casi gravi e 2 decessi; Lazio, 8 casi gravi e 1 decesso; Sardegna, 6 casi gravi e 1 decesso.

Il bollettino
Il bollettino settimanale FluNews, il rapporto che integra i risultati di differenti sistemi di sorveglianza dell'influenza e fornisce informazioni utili a definire meglio l'impatto dell'influenza, si arricchisce di una nuova fonte. A quelle già presenti (casi gravi, Sismg, InfluWeb e InfluNet-Epi) si aggiunge ora anche InfluNet-Vir, il sistema di sorveglianza virologico dell'influenza in Italia basato sui campioni inviati dai Medici di medicina generale, Pediatri di libera scelta e dagli ospedali.
Dai dati di InfluNet-Vir emerge che, durante la settimana 02/2018 sono stati segnalati, attraverso il portale InfluNet, 1211 campioni clinici ricevuti dai diversi laboratori afferenti alla rete Influnet e di questi, 528 (43,6%) sono risultati positivi al virus influenzale. In particolare, 166 sono risultati di tipo A (141 di sottotipo H1N1pdm09, 10 di sottotipo H3N2 e 15 non ancora sottotipizzati) e 362 di tipo B. Vengono segnalate 3 ulteriori co-infezioni, una da virus A/H1N1pdm09+H3N2 e 2 da virus A/H1N1pdm09+B. Rimangono dunque, nel complesso, dominanti i ceppi di tipo B, mentre nell'ambito dei virus A prevalgono i ceppi H1N1pdm09. Per approfondire consulta la pagina dedicata a FluNews.