27 febbraio 2020
Aggiornato 19:00
Epatite per Francesca Barra

Francesca Barra ricoverata in ospedale insieme al figlio: tutti e due affetti da epatite A

Francesca Barra è stata ricoverata in ospedale a causa di un’infezione da epatite A. Passerà le sue vacanze lì insieme al figlio

MILANO - La giornalista Francesca Barra – compagna dell’attore italiano Claudio Santamaria – è stata recentemente ricoverata in ospedale a causa dell’epatite A. Sembra che la patologia abbia colpito anche suo figlio per cause ancora sconosciute. A dare la notizia è stata proprio lei stessa, grazie a un post su Instagram, il quale ricorda a tutti i lettori come sia estremamente facile essere contagiati da questa temibile malattia. D’altro canto pare che gli episodi in Lombardia, negli ultimi tempi, siano decisamente in aumento. Ecco i dettagli della vicenda.

Quali sono le cause del contagio?
Purtroppo non è ancora stato possibile stabilirlo, ma con molta probabilità mamma e figlio hanno mangiato del cibo contaminato. In merito a questo, nel suo profilo di Instagram, scrive: «dunque un virus contratto attraverso cibo contaminato (insalata in busta lavata da mani sporche? Chissà…ho sempre pensato di essere super accorta lavando tanto insalata, verdure). Molto probabilmente trascorrerò le feste qui, ma non importa. Quello che mi devasta è che sia ricoverato anche mio figlio. Quindi l'abbiamo presa entrambi a Milano (dove c'è stata una vera e propria epidemia che io ignoravo!). Vi racconto la mia esperienza perché io e i bambini non eravamo vaccinati per l'Epatite. E questo è stato- per me- un errore. Non voglio convincere nessuno a vaccinarsi, non impongo il mio pensiero, ma vi consiglio di informarvi, visto che i casi sono in aumento, presso il vostro medico di fiducia. Di non sottovalutare i sintomi e di farvi visitare da medici di cui vi fidate».

Cos’è l’epatite A?
Un tempo era conosciuta come epatite infettiva e si tratta di una patologia causata da un virus denominato HAV. È importante sottolineare che molte persone non accusano nessun sintomo, specie i soggetti giovani. Chi invece mostra segnali della malattia, generalmente evidenzia vomito, diarrea, febbre, pelle gialla e dolori addominali. In alcune di queste persone tali sintomi potrebbero persistere per circa sei mesi. Le infezioni, generalmente, si risolvono da sole senza trattamenti specifici se non quelli per mitigare nausea e diarrea. I pazienti anziani potrebbero però rischiare una grave insufficienza epatica che potrebbe richiedere un trapianto di fegato.

Come si contrae l’epatite A
In linea di massima l’epatite si contrae mangiando cibi contaminati da feci infette. È un problema molto comune nei molluschi poco cotti – come le cozze per esempio. È possibile che venga anche trasmesso da persona a persona, specie se si utilizza lo stesso bagno – o per via sessuale. D’altro canto è importante ricordare che bambini e giovanissimi facilmente non presentano sintomi ma possono diventare veicolo d’infezione per chi gli sta accanto. Il virus, una volta contratto, offre immunità permanente.

Come evitare l’infezione
Il metodo migliore è senz’altro quello di vaccinarsi. È sufficiente un'unica somministrazione per avere una protezione permanente, quindi per tutta la vita. In assenza di vaccino è indispensabile seguire un’igiene accurata quando si maneggiano alimenti a rischio (insalate, frutti di bosco e cibi crudi) oppure cuocerli molto bene. Infine, è importante prestare molta attenzione quando si usano bagni pubblici o si hanno rapporti sessuali non protetti con persone sconosciute.