10 dicembre 2019
Aggiornato 22:00
Malasanità

Emilia Romagna, controlli dei Nas in strutture per anziani: ancora troppi abusi

Sospesa un'attività e numerose denunce per irregolarità, abusi, maltrattementi e altre difformità di servizio

Struttura per anziani
Struttura per anziani Shutterstock

EMILIA-ROMAGNA – Ancora strutture d'accoglienza per anziani sotto il mirino delle forze dell'ordine, a dimostrazione che la 'piaga' dei disservizi è sempre presente. I Carabinieri del Nas di Bologna hanno effettuato una serie di controlli presso le strutture ricettive per anziani ubicate nelle province di Bologna, Ferrara, Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini. Le attività ispettive, che hanno interessato oltre 170 strutture (case di riposo, residenze sanitarie assistenziali (RSA), case famiglia e comunità alloggio) sono state programmate per aumentare il livello di controllo e tutela delle fasce sociali più deboli, con particolare riferimento agli anziani.

Le denunce
Nella provincia di Bologna sono state controllate 81 attività, denunciando all'autorità giudiziaria 3 operatori per lesioni colpose e somministrazione di medicinali scaduti, mentre ulteriori 3 titolari di centri sono stati segnalati all'autorità amministrativa e sanitaria per violazioni amministrative. In un intervento è stato necessario sospendere l'attività di una struttura ricettiva, la cui attività è stimata in 500 mila euro, che ospitava persone anziane non autosufficienti in ambienti non autorizzati e non idonei allo scopo, sequestrando farmaci scaduti di validità. Sono state inoltre contestate varie sanzioni amministrative pari a 20 mila euro per irregolarità gestionali e organizzative, tra cui aver allestito posti letto in esubero rispetto alla capacità ricettiva autorizzata.

Non avevano nemmeno i titoli professionali
Nella provincia di Ferrara sono state controllate 31 attività: denunciate all'Autorità Giudiziaria due operatori per esercizio abusivo della professione sanitaria per aver svolto attività tipiche dell'infermiere in assenza di titoli. Presso un'altra struttura è stato riscontrato l'allestimento di posti letto in esubero rispetto alla capacità ricettiva autorizzata. Nella provincia di Ravenna sono state controllate 30 attività, individuando anche in questo caso 2 strutture con posti letto in esubero rispetto alla capacità ricettiva autorizzata e una casa-famiglia attivata in assenza di autorizzazione al funzionamento. Contestate 4 sanzioni amministrative, per un ammontare complessivo pari a circa 15 mila euro circa. Nella provincia di Forlì-Cesena sono state controllate 16 attività e segnalate, in via amministrativa, 2 persone per aver allestito posti letto in esubero rispetto alla capacità ricettiva autorizzata e adibito a struttura ricettiva per anziani una casa-famiglia in assenza di autorizzazione al funzionamento. Nel corso dei controlli sono stati, inoltre, sequestrati alimenti non conformi.