24 agosto 2019
Aggiornato 13:00
Salute nelle città

I sindaci come primi garanti della salute delle proprie comunità

L'intervento di Antonio Decaro, sindaco di Bari e presidente dell`Anci. Sottoscritto con Lorenzin manifesto Urban Health Rome declaration

Salute nelle città
Salute nelle città Shutterstock

ROMA – Anche le Amministrazioni e i sindaci hanno un ruolo importante nella salute dei cittadini. Un fattore ribadito anche dal presidente dei Comuni Italiani, Antonio Decaro. «Il concetto di salute, come ci dice da anni l'Oms, è sempre di più legato a fattori sociali, ambientali, abitativi, climatici, lavorativi e culturali – ha spiegato Decaro, sindaco di Bari e presidente Anci – Per questo il sindaco non è più solo la massima autorità in materia di igiene pubblica ed emergenza sanitaria previsto dalla normativa. A lui spetta il compito di accompagnare la propria città verso il futuro, adoperandosi perché i cittadini cambino il loro stile di vita e vivano in condizioni di maggior benessere».

La salute nelle città
Antonio Decaro è intervenenuto al convegno sulla Salute nelle città, organizzato dal ministro della salute Beatrice Lorenzin. Aprendo i lavori, il ministro e il presidente dell'Anci hanno sottoscritto il manifesto 'Urban Health Rome declaration' che definisce le quindici azioni per migliorare la salute nelle città attraverso un approccio multisettoriale di politiche di promozione della salute nell'ambito del contesto urbano. «Trasporto, inquinamento atmosferico, sicurezza stradale, infrastrutture sportive, pianificazione urbana sostenibile, aree a verde, paura reale o percepita sono tutti fattori determinanti della salute – ha sostenuto Decaro – Si capisce bene quindi che il ruolo del sindaco, centrale in tutti gli interventi in questi ambiti, è per certi aspetti ancora più importante di quello del ministero o dei direttori generali delle Asl. Ogni amministratore ha il delicato compito di mettere a sistema una serie di interventi settoriali, che incidono in modo fattivo sulle condizioni di vita delle città, considerando il benessere e la salute beni collettivi, da tutelare».

Amministratori più sensibili
Da questo punto di vista il presidente dell'Anci ha portato a esempio alcuni dati che dimostrano la sensibilità degli amministratori locali al tema. «Dei duemila interventi finanziati nel primo bando periferie, ben 700, incrementando piste ciclabili, aree a verde, playground, hanno un risvolto diretto sulla salute dei cittadini». I sindaci sono in prima linea anche nella lotta allo spreco alimentare: Decaro ha ricordato la carta di Milano firmata in occasione dell'Expo 2015, «che mira anche a promuovere l'educazione alimentare contro la diffusione di malattie croniche, come l'obesità e il diabete».