Mangiare velocemente e salute

Mangiare velocemente fa male alla salute. Ecco perché

Mangiare troppo velocemente può causare molti problemi di salute e aumentare l’aumento di peso predisponendo il corpo all’obesità. Pericoli anche per il cuore

Mangiare velocemente fa male alla salute
Mangiare velocemente fa male alla salute (Poznyakov | Shutterstock)

Gli scienziati ce lo ripetono ormai da anni: per digerire bene il pasto è importante masticare lentamente, non parlare, evitare di guardare la televisione e non pensare ad altro. Tuttavia, la vita frenetica ci costringe sempre di più a mangiare a tempo record, con tutta una serie di rischi per l’apparato digerente. Ma non solo: una nuova ricerca mette in relazione ben altre patologie, decisamente più rischiose, derivanti da un pranzo o una cena eccessivamente frettolosi. Ecco alcuni motivi per cui dovresti dedicare più tempo ai tuoi pasti.

Sovrappeso? Non solo
Tra i tanti motivi per cui è bene non mangiare troppo velocemente c’è l’aumento di peso. Masticare male e non godersi un attimo di relax mentre si è seduti a tavola, infatti, sembra predisporre alla comparsa di sovrappeso e obesità. Ma secondo gli scienziati dell'università giapponese di Hiroshima, il rischio è quello di incappare in problemi ben più seri, come quelli cardiovascolari.

Cuore in pericolo
Uno dei pericoli derivanti dall’assunzione frettolosa di cibo è il rischio cardiovascolare. Sono molti i fattori che, modificandosi, aumentano le probabilità di incappare in problematiche di questo genere. Per esempio si può assistere a un aumento della pressione arteriosa, dell’iperglicemia a digiuno, del rischio di infarti e ictus. Ma anche colesterolo alto, trigliceridi elevati e diabete. Questi risultati saranno presentati durante la Scientific Sessions 2017 della Heart Association.

Lo studio
Per arrivare a simili conclusioni i ricercatori hanno arruolato oltre seicento uomini e quattrocento donne, la cui età media era di 51 anni. Tutti i volontari, all’inizio dello studio, godevano di buona salute generale. Gli studiosi, però, hanno diviso in tre gruppi tutti i partecipanti: nel primo erano inclusi gli individui che mangiavano velocemente, nel secondo quelli che lo facevano in maniera normale e nel terzo quelli che erano decisamente molto lenti.

I risultati
Al termine dello studio, durato circa cinque anni, i ricercatori hanno valutato lo stato di salute dei partecipanti. Dai risultati è emerso che le persone che trangugiavano cibo piuttosto rapidamente non solo erano ingrassati, ma avevano anche un girovita più largo e soffrivano di iperglicemia. Inoltre avevano una probabilità altissima di sviluppare sindrome metabolica e un aumento di fattori di rischio cardiovascolare. Tendevano quindi ad avere valori alterati di trigliceridi, colesterolo e glicemia. In sintesi, chi mangiava abbastanza lentamente rischiava di sviluppare la sindrome metabolica solo nel 2% dei casi, mentre per chi mangiava normalmente aumentava del 6,5% e chi era velocissimo vedeva aumentate le probabilità fino all’11,6.

Comincia a mangiare più lentamente
«Mangiare più lentamente può essere un cambiamento fondamentale dello stile di vita per aiutare a prevenire la sindrome metabolica», ha dichiarato il dottor Takayuki Yamaji, autore dello studio e cardiologo presso l'Università di Hiroshima in Giappone. «Quando la gente mangia veloce, tende a non sentirsi sazia ed è più suscettibile a mangiare in maniera eccessiva. Mangiare velocemente, inoltre, provoca una maggiore fluttuazione del glucosio, che può portare alla resistenza all'insulina».

Non mangiare sulla scrivania
Spesso, durante le ore di lavoro, si tende a mangiare direttamente sulla scrivania evitando di perdere tempo inutile. Tuttavia, dedicare più tempo ai pasti potrebbe aiutare a mantenerci in buona salute. «Molti di noi hanno stili di vita frenetici che possono includere anche il mangiare rapidamente alla scrivania durante l'ora di pranzo», spiega il professor Jeremy Pearson, direttore medico associato alla British Heart Foundation. «Quando si fa questo, è importante che le persone prendano il tempo di scegliere opzioni equilibrate, piuttosto che optare per i soliti take away pronti».