7 dicembre 2019
Aggiornato 17:00
Sport, ictus e infarto

Troppo sport fa male alla salute. Basta un'ora al giorno per rischiare ictus e infarto

Gli scienziati della Mayo Clinic hanno scoperto che c'è un collegamento tra l’eccesso di sport ed eventi cardiovascolari fatali come ictus e infarto. Il pericolo è nelle arterie

Un'ora al giorno di sport fa male al cuore
Un'ora al giorno di sport fa male al cuore Shutterstock

STATI UNITI - La sedentarietà mette a serio rischio la nostra salute. D’altro canto la scienza ci consiglia di svolgere attività fisica allo scopo di prevenire una grande varietà di patologie. E se questa opzione – fino a ieri – ci sembrava la soluzione a tutti i mali, ora gli scienziati ci avvertono: troppo sport danneggia l’apparato cardiovascolare. Si ha così una maggiore probabilità di incappare in eventi cardiaci fatali. Come comportarsi, dunque?

Meno di un’ora al giorno
Fare movimento quotidiano sicuramente ci aiuta a stare meglio. D’altro canto praticare più di 7 ore e mezzo di sport a settimana può mettere a serio rischio la salute del cuore. A suggerirlo sono stati alcuni ricercatori dell'Università Mayo che hanno condotto uno studio su larga scala osservando 3.200 volontari per 25 anni di ricerca. Tutti provenivano dal progetto CARDIA (Coronary Artery Risk Development in Young Adult Study).

Pericolo placche nelle arterie
Troppo sport – quindi più di un’ora al giorno – secondo gli esperti determinerebbe un aumento del rischio di ictus e infarti. La causa di tutto ciò risiederebbe in una maggior calcificazione nelle arterie coronariche, problema che si presenta con maggior evidenza negli individui caucasici di sesso maschile.

Lo studio
Il team di ricerca, guidati dai professori Deepika R. Laddu e Jamal S. Rana, ha osservato individui di età compresa fra i 18 e i 33 anni dal 1985. Al termine dello studio – nel 2011 – tutti i partecipanti avevano un’età compresa fra i 43 e i 55 anni. Durante questi 25 anni sono stati monitorati gli stili di vita, la dieta e i vari parametri cardiovascolari. I volontari, però, sono stati suddivisi in diversi gruppi a seconda dell’attività fisica che svolgevano durante la settimana. Il primo gruppo praticava sport per un numero inferiore di 150 minuti a settimana (due ore e mezza), il secondo 150 a settimana – come suggerito dall’Organizzazione Mondiale della Sanità – e il terzo oltre due ore e mezza.

I risultati
Dai risultati è emerso che le persone che praticavano più di un’ora di sport al giorno – quindi oltre le sette ore e mezza a settimana – avevano evidenziato un aumento significativo dei depositi di placche nelle arterie coronariche. E tutto ciò aggiustando eventuali fattori di rischio. Di conseguenza gli individui particolarmente sportivi mostravano un aumento delle placche calcificate del 27%, ma se si trattava di uomini di razza caucasica l’aumento saliva vertiginosamente arrivando all’86%.

Ulteriori verifiche
Come sempre accade, affinché tutto ciò venga confermato sono necessarie ulteriori verifiche. Tuttavia è indubbio che è da tener presente l’importanza dello studio, considerando che ha preso in esame un campione particolarmente elevato. Allo stato attuale, tuttavia, i ricercatori non si sono ancora concentrati su eventuali elementi di causa ed effetto. Lo studio è stato pubblicato su Mayo Clinic Proceedings.