16 novembre 2019
Aggiornato 02:30
Piombo nei bicchieri

Attenzione ai bicchieri, contengono sostanze tossiche: «bisogna intervenire urgentemente»

Alcuni ricercatori inglesi scoprono che la maggior parte dei bicchieri di uso comune contengono sostanze altamente tossiche. Richiedono un intervento immediato per risolvere il problema

Sostanze tossiche nei bicchieri
Sostanze tossiche nei bicchieri Shutterstock

Uno studio condotto dai ricercatori dell'Università di Plymouth, nel Regno Unito, ha messo in evidenza un fatto piuttosto allarmante: i bicchieri di uso comune possono contenere sostanze altamente tossiche. Il livello è così elevato che gli esperti richiedono un intervento urgente. Ecco di cosa si tratta.

Pericolo se è decorato
Lo studio in questione è riuscito a dimostrare come la maggior parte dei bicchieri decorati – o colorati – contengano livelli altamente tossici di due elementi particolarmente dannosi per la salute: piombo e cadmio.

Il problema è l’utilizzo
Il problema maggiore è rappresentato dal continuo utilizzo. Se lo si adopera solo una volta o due, forse non ci sono poi così tanti problemi ma se si beve nel bicchiere per mese – o, peggio, per anni – allora la salute umana viene gravemente minacciata. Con il tempo, infatti, minuscoli e impercettibili frammenti di vernici si staccano (e noi li ingeriamo).

Lo studio
Per arrivare a simili conclusioni, i ricercatori hanno effettuato 197 test su bicchieri nuovi e usati. Compresi quelli per la birra, per il vino, le brocche e piccoli contenitori per bevande da passeggio (tumblers). E i risultati sono stati piuttosto preoccupanti: il piombo è stato trovato nella superficie dei bicchieri in 139 casi, mentre il cadmio in 134. Nella superficie del bicchiere sono state rilevate concentrazioni di piombo 1000 volte superiori al limite massimo.

Pericolo per la salute umana
«La presenza di elementi pericolosi sia nella vernice che nello smalto degli oggetti in vetro decoraro decorata ha implicazioni ovvie per la salute umana e per l'ambiente. È stata quindi una vera sorpresa trovare tali elevati livelli di piombo e di cadmio, sia all'esterno dei bicchieri che intorno al bordo», ha spiegato Andrew Turner, coordinatore della ricerca. Per stabilire la quantità di sostanze tossiche gli scienziati hanno analizzato una serie di bicchieri attraverso spettrometri a fluorescenza a raggi X (XRF). Le concentrazioni di piombo variavano da circa 40 a 400.000 parti per milione (ppm), mentre le quantità di cadmio variano da circa 300 a 70.000 ppm. Mentre i livelli limite dovrebbero essere di 200ppm per il piombo e 800ppm per il cadmio.

Bisogna intervenire con la massima urgenza
I ricercatori chiedono quindi che venga effettuato un intervento con la massima urgenza per bloccare questo fenomeno. «Ci sono evidenti rischi di salute che si verificano in seguito all'assunzione di tali livelli di sostanze per un periodo prolungato, quindi questo è chiaramente un problema che l'industria internazionale della vetreria deve risolvere urgentemente», conclude Turner. Lo studio è stato pubblicato su Science of the Total Environment.