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Giornata della Salute Mentale: 300 milioni soffrono di depressione. Consulti psicologici online gratuiti

Oggi, 10 ottobre, si celebra la Giornata dedicata alla Salute Mentale. Un problema sempre più diffuso, con almeno 300 milioni di persone con depressione nel mondo. Molte le iniziative per tutti

Depressione, ansia e malattie mentali sono sempre più diffuse
Depressione, ansia e malattie mentali sono sempre più diffuse (Shutterstock.com)

ROMA – La Giornata Mondiale della Salute Mentale si prefigge di sensibilizzare ai problemi che affliggono sempre più persone. Basti pensare che una malattia come la depressione interessa oltre 300 milioni di individui. Un vero esercito per una condizione che segna un aumento di ben il 18% negli ultimi dieci anni. A questi si assommano altri 260 milioni di soggetti che soffrono di disturbi d’ansia, con un ricorso esponenziale all’uso dei psicofarmaci. Spesso, poi, le persone accusano entrambi i disturbi. Sono i dati resi noti dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) che ha stimato come questi disordini mentali costino all’economia globale la cifra di 1 trilione di dollari l’anno soltanto in perdita di produttività – senza contare i costi per la sanità. Tema di quest’anno, è proprio la salute mentale sul posto di lavoro. Numerose le iniziative per sensibilizzare e quelle per offrire un servizio gratuito a chi necessita di aiuto, come per esempio i consulti online gratuiti a cura degli psicologi e psicoterapeuti presenti sulla piattaforma Helpsy. Chi vuole può utilizzare il servizio direttamente dalla propria abitazione o dal proprio ufficio, sua da dispositivi fissi che mobili.

L’importanza della salute mentale al lavoro
I problemi mentali possono condizionare in modo pesante la vita delle persone, e spesso si riflettono in negativo anche sul lavoro. Non a caso la Giornata Mondiale è stata dedicata a questo tema. Migliorare infatti le condizioni per favorire una salute mentale anche sul posto di lavoro –evidenzia l’OMS – ha delle ripercussioni positive anche sulla produttività, oltre che sulla salute. Al contrario, «un ambiente di lavoro negativo può portare a problemi di salute fisica e mentale, all’uso dannoso di sostanze o alcool, all’assenteismo e perdita di produttività».
Secondo gli esperti, i problemi sanitari legati al mondo del lavoro implicano una perdita economica del 4-6% del PIL nella maggior parte dei Paesi. L’OMS ricorda che i servizi sanitari di base per prevenire i problemi di salute sul lavoro costano in media tra i 18 e i 60 dollari (parità di potere d’acquisto) per lavoratore. Si è così stabilito che i disturbi da depressione e ansia hanno un impatto sulla capacità di lavorare e di farlo in modo produttivo. A livello globale, il piano d’azione dell’Oms sulla salute dei lavoratori (2008-2017) e il piano d’azione per la salute mentale (2013-2020) definiscono principi, obiettivi e strategie di attuazione per promuovere la buona salute mentale sul posto di lavoro.

Il piano d’azione
Gli obiettivi e le strategie del piano OMS includono l’affrontare determinanti sociali della salute mentale, come gli standard di vita e le condizioni di lavoro. Si prevede un’attività di prevenzione e promozione della salute e della salute mentale, comprese le attività volte a ridurre la stigmatizzazione e la discriminazione. Infine aumentare l’accesso alle cure basate sulle prove attraverso lo sviluppo di servizi sanitari, incluso l’accesso ai servizi sanitari professionali. Per aiutare le organizzazioni e i lavoratori, l’Oms ha realizzato ‘Protezione dei lavoratori’, un piano che fornisce indicazioni su temi comuni come la molestia e lo stress che possono influenzare la salute dei lavoratori. Sempre nell’ambito del Programma d’azione per la salute mentale (mhGAP), ci si può avvalere di strumenti per l’assistenza sanitaria basata sull’evidenza. Strumenti, questi, che offrono la possibilità di una precoce identificazione e gestione dei disturbi dell’uso di alcool e droga e per la prevenzione del suicidio.

Gli appuntamenti
Numerosi gli appuntamenti per questa Giornata Mondiale della Salute Mentale. Tra i tanti, ricordiamo un incontro sul disturbo ossessivo-compulsivo organizzato dalla Scuola di Psicoterapia Cognitiva (SPC) di Roma che animerà la conferenza ‘Il Disturbo Ossessivo-Compulsivo (DOC): comprendere come funziona per scegliere come curarsi’. L’incontro si tiene alle ore 17:00 a Roma, presso l’Auditorium Via Rieti in via Rieti 11. Secondo recenti studi, spiegano gli organizzatori, in Italia circa 800mila persone soffrono del disturbo ossessivo-compulsivo, una patologia di cui si parla poco nonostante la diffusione e che, se non trattata, tende a diventare cronica. Dagli studi emerge altresì che 2 neonati su 100 potranno sviluppare questo disturbo nell’arco della propria vita. L’incontro, spiegano i promotori, vuole dunque «rompere il muro di silenzio che circonda il DOC» ed esplorare i trattamenti efficaci attraversi le testimonianze di psicologi e psicoterapeuti.
Sempre per questa giornata si segnalano gli ‘Open Day’ sulla salute mentale al femminile. L’Osservatorio Nazionale sulla Salute Mentale della Donna (ONDA) coinvolgerà gli ospedali che aderiscono all’iniziativa ‘Bollini Rosa’ e i presidi dedicati alla salute mentale per offrire servizi gratuiti clinico-diagnostici e informativi alla popolazione femminile come visite psichiatriche, colloqui psicologici, test di valutazione del rischio di depressione, info point, conferenze e distribuzione di materiale informativo. Principale obiettivo dell’iniziativa è quello di sensibilizzare la popolazione sull’importanza della diagnosi precoce e favorire l’accesso alle cure, aiutando a superare pregiudizi, stigma e paure legati alle malattie psichiche. Maggiori informazioni su www.bollinirosa.it.
Gli psicologi online saranno a disposizione fino a domani, 11 ottobre, per offrire un supporto psicologico online tramite un colloquio fissabile con pochi semplici click sul portale di psicologia e psicoterapia online Helpsy, focalizzato sull’accrescimento del benessere psicologico delle persone.
Gli esperti sono a disposizione dei cittadini e si offrono di diffondere una maggiore consapevolezza dei benefici del confronto con alcuni degli psicologi più qualificati.
«L’intervento psicologico e psicoterapeutico – spiega afferma Luca Mazzucchelli, Vice Presidente dell’Ordine degli Psicologi della Lombardia e co-fondatore di Helpsy – è presente maggiormente nel quotidiano delle persone grazie a iniziative di questo tipo, che hanno favorito la diffusione della cultura psicologica abbattendo i pregiudizi e le credenze associate alla richiesta d’aiuto».
«E’ molto importante per noi – aggiunge Mario Alessandra, co-fondatore e CEO di Helpsy – sensibilizzare le persone sulla possibilità di avvicinarsi alla psicologia anche via webcam, al fine di migliorare la qualità della propria vita. Inoltre, alcuni studi scientifici stanno iniziando a portare dati a sostegno della pari efficacia degli interventi psicologici a distanza e dal vivo».