4 dicembre 2020
Aggiornato 09:00
Parto pretermine

Parto pretermine: ecco la molecola che lo previene

Alcuni ricercatori svizzeri sono riusciti a identificare una molecola in grado di evitare il parto pretermine. «Molto promettenti» i primi risultati ottenuti

Una scoperta che farà la felicità di molte donne: una molecola individuata da alcuni ricercatori svizzeri sembra essere la chiave per prevenire i parti pre termine. I risultati delle prime sperimentazioni sono più che soddisfacenti. Ora si pensa ai test sugli esseri umani.

La molecola che impedisce il parto pre-termine
L’incredibile scoperta è a opera di ricercatori svizzeri dell’ospedale universitario di Berna che hanno collaborato con un’equipe di scienziati italiani. Pare che il segreto risieda in una molecola prodotto dall’ovocita che avrebbe lo scopo di agevolare l’annidamento dell’embrione nella parete uterina a seguito della fecondazione. Questa stessa particella – spiegano gli scienziati – sarebbe anche in grado di evitare che il parto si verifichi prima del termine.

La molecola PIF
La molecola prende il nome di pre implantation factor o PIF, termine che significa, appunto, fattore di pre-impianto. Il lato positivo è che può essere facilmente riprodotta in laboratorio e quindi utilizzata all’occorrenza nella donne in gravidanza.

Le prime sperimentazioni
Le prime sperimentazioni sono state condotte su modello animale e hanno mostrato risultati incredibilmente positivi o, per usare le parole di Martin Muller, coordinatore dello studio, sono stati «molto promettenti». Promettenti a tal punto che gli scienziati sperano che in un prossimo futuro la molecola PIF possa essere somministrata di routine a tutte le donne in gravidanza che rischiano un parto pretermine.

Cause e rischi del parto pretermine
Il parto può essere considerato pretermine se si verifica prima della 37esima settimana di gravidanza. Purtroppo a oggi le cause sono pressoché sconosciute ma sono stati identificati dei fattori di rischio. Tra questi il fumo di sigaretta, alcuni tipi di infezioni, malformazioni uterine o assunzione di farmaci. I rischi connessi al parto pretermine sono tantissimi. Ad esso, infatti, è associata un’elevata mortalità infantile. I piccoli che sopravvivono possono invece andare incontro a conseguenze molte serie. Una delle più gravi è la sindrome da distress respiratorio che viene propria causata dal fatto che lo sviluppo polmonare non è stato ancora terminato.

Altri rischi per il neonato
Il neonato che nasce prima del termine può andare incontro ad altri rischi molto gravi come l’enterocolite necrotizzante, l’emorragia cerebrale e displasia broncopolmonare. Possono infine verificarsi ritardi mentali, paralisi cerebrali, disturbi dell’apprendimento, sordità, retinopatie e persino cecità. Per tale motivo è essenziale trovare al più presto uno stratagemma che eviti il verificarsi di un parto pretermine. D’altro canto la molecola scoperta dagli scienziati svizzeri potrebbe essere proprio la soluzione che tutti attendevano e salvare così la vita di molti bambini.