12 novembre 2019
Aggiornato 15:00
Terapia del dolore

Dolore: con meditazione e ipnosi passa già dopo 15 minuti, e senza farmaci

Utilizzando la mindfulness e l’ipnosi ricercatori americano sono riusciti a dimostrare che il dolore può calare in modo significativo anche senza farmaci. Lo studio

Dolore cronico, per farlo ridurre serve anche l'ipnosi e la meditazione
Dolore cronico, per farlo ridurre serve anche l'ipnosi e la meditazione Shutterstock

UTAH – Fornire una terapia del dolore senza l’uso di farmaci. Un obiettivo possibile? È quanto hanno cercato di dimostrare i ricercatori dell’Ospedale dell’Università dello Utah di Salt Lake City (Usa) con uno studio incentrato sugli effetti della meditazione mindfulness (o di consapevolezza, dell’ipnosi o del controllo del dolore. I risultati hanno rivelato che in questo modo, dopo soli 15 minuti, si ottiene una riduzione del dolore fino al 30%, senza l’uso di farmaci come per esempio la morfina o altri oppiacei.

Lo studio
Lo studio, i cui risultati sono stati pubblicati sul Journal of General Internal Medicine è stato condotto su pazienti ospedalieri da un team di ricercatori guidati dal dottor Eric Garland. Per valutare l’impatto sul dolore della meditazione mindfulness e dell’auto-ipnosi, i medici hanno coinvolto 244 partecipanti che erano in cura presso l’ospedale universitario a causa di dolori incontrollabili sorti in seguito a disturbi, malattie o procedure chirurgiche. I pazienti sono poi stati suddivisi a caso per ricevere una breve sessione scritta riguardante uno dei tre interventi previsti: meditazione mindfulness (o di consapevolezza), suggestione ipnotica o educazione al controllo del dolore. Gli operatori sanitari che hanno completato la formazione di base per ogni metodo hanno poi fornito gli interventi ai pazienti che partecipavano allo studio.

I risultati
Mentre tutti e tre i tipi di intervento hanno ridotto l’ansia dei pazienti e hanno al contempo aumentato una sensazione di rilassamento, coloro che avevano fatto parte dell’intervento di suggestione ipnotica hanno sperimentato una riduzione del dolore del 29%. I pazienti che hanno partecipato all’intervento di mindfulness hanno sperimentato una riduzione del dolore del 23%. Infine, coloro che hanno partecipato all’intervento di controllo del dolore hanno registrato una riduzione del 9%. I pazienti che hanno però ricevuto le due terapie (mentale e fisica) hanno anche riportato una significativa diminuzione della loro necessità di ottenere un trattamento con i farmaci oppiacei.
«Circa un terzo dei partecipanti alla ricerca che ha ricevuto una delle due terapie corporee e mentali ha raggiunto una riduzione del 30% dell’intensità del dolore – ha sottolineato il dottor Garland – Questo livello clinicamente significativo di sollievo dal dolore è approssimativamente equivalente al sollievo dal dolore prodotto da 5 milligrammi di ossicodone [un oppioide agonista puro con potenza simile alla morfina, Ndr]».

Le precedenti prove
Già precedenti studi, condotti sempre dal dottor Garland, avevano dimostrato che i programmi di formazione per la meditazione di consapevolezza mindfulness multi-settimane possono essere un modo efficace per ridurre i sintomi del dolore cronico e diminuire l’uso di oppiacei. L’aggiunta di una terapia corporea ha rivelato che questo approccio può essere ancora più efficace. «Era davvero eccitante e abbastanza sorprendente vedere tali drammatici risultati da una singola sessione di terapia corpo-mente – dichiara il dottor Garland – Data l’attuale epidemia da uso di oppioidi della nostra nazione, le implicazioni di questo studio sono potenzialmente enormi. Queste brevi terapie di mente-corpo potrebbero essere integrate economicamente e in modo efficace nelle cure mediche standard, come utili supplementi alla gestione del dolore». Il prossimo passo dei ricercatori sarà quello di condurre uno studio più allargato, coinvolgendo un campione di migliaia di pazienti in cura presso diversi ospedali del Paese, per dimostrare l’efficacia di questo approccio e ridurre così il ricorso ai farmaci oppiacei contro il dolore.