20 gennaio 2020
Aggiornato 06:00
Un raro caso di fetu in fetu

Neonato maschio nasce «incinta» del proprio fratello

Incredibile e raro caso di un neonato, maschio, che nasce trovandosi incinta del proprio fratello gemello. La scoperta dopo un parto in India. I medici parlano di un caso di fetu in fetu o sindrome del fratello parassita

Scoperto caso di fetu in fetu in un neonato in India
Scoperto caso di fetu in fetu in un neonato in India Shutterstock

MUMBAI – Accade in India, a Mumbra nella città di Thane, nei pressi di Mumbai. Un neonato viene al mondo incinta del proprio fratello gemello. I medici parlano di un raro caso di ‘fetu in fetu’, dove il neonato – maschio in questo caso – nasce con all’interno di sé un feto già mezzo formato. Il fratello del neonato infatti possedeva già un cervello, braccia e gambe. Ora il feto è stato rimosso per mezzo di un intervento chirurgico e il piccolo ora sta bene.

L’incredibile scoperta
I medici erano sconcertati da quanto accertato appena dopo che una ragazza di 19 anni aveva partorito. A scoprire l’anomalia in gravidanza era stato il radiologo Bhavna Thorat, che aveva notato la presenza di una strana massa durante una scansione di routine della madre incinta all’ospedale Bilal di Mumbra all’inizio di luglio. Dopo che il bambino nove giorni dopo è nato, il 20 luglio il dottor Thorat ha eseguito un’altra scansione sull’addome del neonato, scoprendo che all’interno vi era un altro bambino. «Si trovava all’interno di un sacco fetale del neonato. Ho potuto vedere le ossa degli arti superiori e inferiori del feto», ha commentato il dottor Thorat.

L’operazione per rimuovere il feto
Dopo la scoperta i medici si sono attivati per rimuovere il ‘corpo estraneo’ dal neonato, che sarebbe morte se non si fosse intervenuto. L’operazione chirurgica ha così permesso di rimuovere la massa fetale di 7 cm, classificata come una rara gravidanza gemella ‘fetu in fetu’ che si verifica in rarissimi casi. A oggi ne sono state registrate meno di 200 in tutto il mondo. «Si tratta di un caso di gravidanza gemellare monozigotica che condivide una singola placenta, dove un feto si avvolge su di sé e avviluppa l’altro e rapina l’ospite del suo nutrimento – ha spiegato la dott.ssa Neena Nichlani, ginecologa di Mumbra – SI può impiantare nel cranio, nell’addome o nell’osso sacro dell’ospite. A volte può anche portare alla morte dell’ospite perché entrambi ottengono nutrimento da un solo cordone».