25 ottobre 2020
Aggiornato 03:00
Salute minacciata

Quando lo zucchero causa il cancro

Un nuovo studio dell’Università del Texas a Dallas ha trovato che c’è una connessione inaspettata tra il glucosio, o zucchero, e alcuni tipi di cancro. Nuove conferme sul ‘pericolo bianco’

DALLAS – Gli scienziati statunitensi dell’Università dal Texas hanno scoperto che vi è un legame tra l’assunzione di zuccheri, o glucosio, e alcuni tipi di cancro. Ancora conferme dunque che il ‘bianco veleno’ è responsabile di numerosi problemi di salute.

Un grande studio
Lo studio, i cui risultati sono stati pubblicati su Nature Communications, ha visto il coinvolgimento di ben 11mila pazienti, i cui dati sono stati presi dal ‘The Cancer Genome Atlas’ e poi analizzati rispetto a 33 tipi di tumore. L’indagine ha permesso si osservare che una proteina responsabile del trasporto di glucosio nelle cellule era presente a livelli più elevati nel cancro del polmone non a piccole cellule o carcinoma a cellule squamose (SqCC), che nell’adenocarcinoma, o ADC. «E’ stato già sospettato che molte cellule tumorali sono fortemente dipendenti dallo zucchero per il loro approvvigionamento energetico – ha commentato in un comunicato il dott. Jung-whan Kim, professore di scienze biologiche presso l’UT – ma si scopre che un tipo specifico, il carcinoma a cellule squamose, è notevolmente più dipendente».

La responsabile
I ricercatori hanno scoperto che la proteina responsabile del trasporto di glucosio è quella chiamata GLUT1. Questa cattura glucosio nelle cellule, dove viene usato come fonte di energia ed è responsabile per il metabolismo cellulare. «Prima di questo studio, si pensava che le firme metaboliche di questi due tipi di tumori polmonari fossero simili, ma ci siamo resi conto che esse sono molto diverse – sottolinea Kim – Questi risultati prestano credito all’idea che il cancro non è solo una malattia, ma molte malattie che hanno caratteristiche assai diverse». Qui, gli autori hanno dimostrato che elevati livelli di GLUT1 sono legati alla necessità di zucchero da parte del carcinoma a cellule squamose.

Una dipendenza pericolosa
«Abbiamo esaminato questo fattore da diverse angolazioni sperimentali – precisa il prof. Kim – e in modo coerente, GLUT1 era molto attiva nel sottotipo di cancro squamoso. L’adenocarcinoma è invece molto meno dipendente dallo zucchero. Il nostro studio è il primo a dimostrare sistematicamente che il metabolismo di questi due sottotipi sono davvero distinti e unici nel suo genere».

Gli effetti
In questo loro studio su modello animale e in vitro, i ricercatori hanno valutato l’effetto dell’inibizione della GLUT1 sulle cellule e nei topi con cancro al polmone dei due diversi tipi. «Quando abbiamo dato gli inibitori di GLUT1 ai topi con cancro del polmone, il carcinoma squamoso è diminuito, ma non l’adenocarcinoma. Non c’era una completa eradicazione, ma la crescita del tumore è rallentata. Presi nel totale, i nostri risultati indicano che GLUT1 potrebbe essere un potenziale bersaglio per nuove linee di terapia farmacologica, in particolare per il sottotipo di cancro squamoso», conclude il prof. Kim.