Mamme e papā

Cibo spazzatura: ecco il videogame che aiuta tuo figlio a mangiar sano

Un videogame adatto a bambini e adolescenti che aiuta a prediligere il cibo sano agli alimenti dannosi per la nostra salute. L'educazione alimentare di fa anche divertendosi

Il videogame che aiuta i bambini a mangiare sano
Il videogame che aiuta i bambini a mangiare sano (VGstockstudio | Shutterstock)

Mamme e papà sanno quanto possa essere difficile riuscire a far seguire ai propri figli una vita sana. Bambini e adolescenti sono sempre più affascinati dal cibo industriale, privo di nutrimento e ricco di sapore artificiale. Ed è così che snobbano il gusto autentico degli alimenti che aiutano a crescere e a stare meglio. Siccome il fenomeno si sta diffondendo a macchia d’olio in tutto il mondo, alcuni scienziati hanno pensato di aiutarli in maniera alquanto particolare: con un videogame.

Il videogame che aiuta a mangiar sano
Avete mai visto un adolescente che ascolta tutto ciò che dice la propria mamma o il proprio papà? Macché! Sono nell’età più ‘sovversiva’ di tutta la loro vita. Se hanno intenzione di ascoltare qualcuno lo fanno da un loro coetaneo, dallo Youtuber che amano o dalle parole di una canzone. Ma, perché no, potrebbero farlo anche con un videogame. Ecco la soluzione a cui hanno pensato alcuni psicologi del Regno Unito: un videogame che ti fa odiare il cibo spazzatura.

E’ una questione di obiettivo
Gli adolescenti sembrano vivere senza meta: eppure quando utilizzano un videogame fanno di tutto per perseguire il proprio obiettivo. E se questo fosse proprio quello di scartare il cibo spazzatura? Cosa succederebbe nella vita reale? Se lo sono chiesti gli scienziati dell’Università di Exeter che, dopo aver fatto provare il videogioco, hanno scoperto che può essere un’arma efficace per tutti i ragazzi che non ne vogliono sapere di mangiare sano.

Come funziona il videogame
Si tratta di un gioco estremamente semplice. Si vince solo se si è abbastanza bravi da premere velocemente un pulsante qualora appaia nello schermo del cibo sano. Mentre quando si vede del cibo spazzatura non si deve fare niente. «La nostra formazione incoraggia le persone a fare una nuova associazione: quando vedono cibo malsano, si fermano – spiega la dottoressa Lucy Porter – Molti programmi di promozione della salute si basano sull’istruzione e la forza di volontà e richiedono un sacco di tempo, personale e denaro, ma il nostro gioco elude potenzialmente questi problemi con la creazione di uno strumento semplice e gratuito per le famiglie, da poter usare a casa. La ricerca è in una fase iniziale e abbiamo bisogno di comprendere se il nostro gioco può modificare le abitudini alimentari anche a lungo termine, ma pensiamo che possa fornire un utile contributo».

Lo studio
Durante la ricerca sono stati coinvolti 200 bambini a cui sono stati mostrati cibi sani e non. Accanto all’alimento salutare vi era la rappresentazione di un volto felice, mentre vicino al cibo spazzatura un volto triste. Va sottolineato che a nessuno di loro è stato detto che il videogame aveva una qualche associazione con l’educazione alimentare.

I risultati ottenuti
Dopo aver fatto giocare i bambini con il videogame per sette minuti, è stato chiesto loro di utilizzare un gioco commerciale in cui dovevano scegliere, a piacere, alcuni prodotti alimentari. Questo aveva lo scopo di valutare l’eventuale modifica delle scelte in fatto di cibo. «Non abbiamo visto una svolta totale a favore della scelta di opzioni sane, ma queste sono passate da circa il 30% degli alimenti scelti a oltre il 50% nei bambini che hanno fatto la formazione cerebrale [con il videogame, Nda]», continua Porter. Inoltre i ricercatori ci fanno sapere che l’età non ha influenzato in alcun modo i risultati o la possibilità di giocare. Essendo il videogame molto semplice può essere utilizzato anche da un bambino piccolo. D’altro canto il gruppo di controllo che ha utilizzato un videogame dove i volti felici o tristi erano mischiati, e non inerenti al cibo sano, non hanno evidenziato alcun cambiamento nelle scelte alimentari.

Un modo semplice per modificare le scelte alimentare
«È incoraggiante vedere come questo semplice gioco per computer ha il potenziale di migliorare le scelte alimentari sia nei bambini che negli adulti – sottolinea Porter – Come tutti sappiamo, è incredibilmente importante incoraggiare sane abitudini alimentari fin dalla giovane età; bambini nel Regno Unito mangiano in media tre volte la quantità corretta di zucchero e non sufficienti quantità di frutta e verdura. Questo gioco è un modo semplice e divertente per cercare di ristabilire l’equilibrio. Non si tratta di imparare qualcosa in modo conscio, si tratta di lavorare con risposte automatiche». Pare che per questo motivo molte persone potrebbero non essere pienamente d’accordo. Ma Porter risponde in modo chiaro a questa perplessità: «Questo gioco è facoltativo, a differenza del flusso costante di pubblicità progettato per il lavaggio del cervello dei bambini». Lo studio che appare sulla rivista Appetite è simile a un altro condotto da Natalia Lawrence che ha creato un’App che aiuta sia adulti che bambini a mangiare sano perdendo peso. L’applicazione in questione si chiama FoodTrainer (FoodT) ed è disponibile su Google Play.