24 settembre 2020
Aggiornato 23:30
Alimentazione

Antiossidante, rinfrescante e poco alcolica: è la birra di grano saraceno

Arriva la birra di grano saraceno: è antiossidante, antinfiammatoria e a bassa gradazione alcolica. Perfetta per rinfrescare le calde serate estive è ideale anche per gli sportivi

ROMA – Cosa ci sarebbe di meglio di una bevanda rinfrescante, antiossidante, antinfiammatoria e poco alcolica per accompagnare una cena o uno spuntino insieme agli amici? A pensarci bene, c’è. È la nuova birra di grano saraceno, ideale anche per sportivi.

Ricca di sostanze benefiche
La birra di grano saraceno è prodotta con il 90% di grano saraceno tartarico selvatico. Questa specie di grano saraceno è particolarmente ricco di quercetina e di rutina, note sostanze dalle spiccate proprietà antiossidanti e antinfiammatorie. Gli antiossidanti, come ormai risaputo, supportano l’organismo nel contrastare lo stress ossidativo causato da un pasto troppo abbondante, una dieta scorretta e anche da un prolungato sforzo fisico.

Fresca e adatta anche alla guida
Quando fa caldo, o si è in piacevole compagnia, può capitare di bere un po’ più del normale. Ma con la birra di grano saraceno nessun pericolo – anche se ci si deve mettere alla guida. Difatti questa birra è considerata ’’analcolica’’ grazie alla ridotta presenza di alcol (il 3%). In più, per chi avesse problemi di intolleranza, è praticamente senza glutine.

Anche per gli sportivi
La birra di grano saraceno è stata creata dal CREA e il suo Centro di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione, in collaborazione con l’Università di Viterbo nell’ambito del progetto Alimed, finanziato dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali. E’ stata ufficialmente presentata durante il convegno ’’La birra nella supplementazione post-gara degli sportivi amatoriali e d’élite’’, svoltosi qualche tempo fa a Roma presso la sede del CREA Alimenti e Nutrizione. I suoi effetti benefici sono stati testati attraverso una sperimentazione condotta sullo staff tecnico della FISI (Federazione Italiana Sport Invernali) Trentino. «Abbiamo scelto gli sportivi – spiega Giovanni Bonafaccia, il ricercatore CREA che ha coordinato lo studio – in quanto individui facilmente soggetti a stress ossidativo per il tipo di attività che svolgono, ideali quindi per poter evidenziare le proprietà di questa birra. Senza contare che in molti sport, come per esempio nel rugby la birra viene comunemente utilizzata anche nel post gara».

Lo studio
Per testare gli effetti della birra di grano saraceno, si è coinvolto un gruppo di atleti poi diviso a metà: a una parte è stato somministrato un pasto stressogeno, ossia ricco di grassi e carboidrati, accompagnato dalla birra di grano saraceno. L’altra metà dei partecipanti ha assunto lo stesso pasto, insieme però a una birra commerciale. Dai risultati del test si è scoperto che i soggetti che avevano bevuto la birra di grano saraceno tartarico hanno mostrato un aumento della produzione di citochine – molecole che riparano i danni procurati all’organismo da stress ossidativi quali pasti abbondanti o prolungati sforzi fisici – e la contemporanea diminuzione del colesterolo. Insomma, la birra di grano saraceno può a buon diritto trovare il suo posto sulla tavola.