25 luglio 2021
Aggiornato 13:30
Lesioni e rottura del menisco

Lesioni e patologie del menisco: sintomi e cure

I nuovi metodi diagnosti e le terapie per le lesioni del ginocchio a carattere traumatico e degenerativo

È quel dolore sordo, più o meno intenso e a volte persino invalidante che si preannuncia quando stiamo salendo uno scalino. Spesso sono coinvolti solo i legamenti che si trovano intorno al ginocchio; altre volte sono vere e proprie lesioni meniscali che possono essere di tipo degenerativo o traumatico. Ecco come riconoscerle e curarle.

Cos’è il menisco?
In realtà sarebbe più corretto parlare di menischi. Si tratta di particolari strutture a carattere fibrocartilagineo situati all’interno del ginocchio. In ognuno di essi si trovano due menischi: quello più interno viene denominato mediale; quello esterno laterale. Sono fondamentali per permettere un’ottima funzionalità articolare tra la tibia e il femore.

  • Sapevi che?
    I menischi sono completamente privi di vasi sanguigni, che si trovano esclusivamente ai lati esterni. Ciò significa che i traumi al menisco possono essere molto difficili da trattare, specie se occorre una rigenerazione importante. Se non c’è sangue, infatti, si preclude anche la capacità di cicatrizzazione e guarigione.

Le funzioni dei menischi
La funzione principale dei due menischi è quello di funzionare da ammortizzatori per evitare traumi, distribuendo in maniera uniforme il carico del corpo – specie durante un salto. Inoltre proteggono il rivestimento interno delle articolazioni (cartilagine) permettendone un movimento il più possibile fluido.

Lesioni del menisco, come riconoscerle
La lesione più comune del menisco si verifica in seguito a un trauma più o meno grave. Molto spesso, si tratta di un movimento o una sollecitazione molto banale. Se per esempio si sta in ginocchio e ci si alza velocemente – e male – potrebbero verificarsi delle piccole lesioni al menisco. Ma i traumi più comuni si verificano in seguito a salti, corse e sport che sollecitano troppo il ginocchio, come lo sci. In seguito a un trauma può avvenire un fatto abbastanza spiacevole: uno dei menischi potrebbe rimanere pinzato tra il femore e la tibia. Va da sé che in queste condizioni, e con il movimento del ginocchio, il menisco si può danneggiare e comincia a insorgere un dolore più o meno intenso a seconda della gravità del trauma.

La lesione degenerativa del menisco
Alcune lesioni ai menischi si verificano a causa della degenerazione della struttura che li compongono. Ciò avviene soprattutto con il passare degli anni. In questo caso è molto frequente che la lesione si verifichi in seguito a un movimento molto banale.

I sintomi di una lesione al ginocchio
Il sintomo più comune di una lesione meniscale è il dolore che a volte può manifestarsi in maniera alternata. A lungo andare – o se il trauma è grave – può essere presente anche edema e gonfiore nell’area circostante. Chi presenta una lesione, specie se a carattere degenerativo, può avere frequenti cedimenti della gamba durante la deambulazione. Se il pizzicamento dei menischi tra la tibia e il femore causa la formazione di piccoli frammenti ossei, c’è la possibilità che l’articolazione subisca dei blocchi e non si riesca a estendere o flettere la gamba normalmente.

La diagnosi per la lesione del menisco
La diagnostica a immagini – risonanza magnetica – è forse la più utilizzata per confermare eventuali lesioni meniscali. Inoltre, se eseguita tempestivamente, può essere molto utile per intervenire prima che si verifichino danni gravi al ginocchio. Nei pazienti in cui si ritiene che la lesione sia più importante si potrebbe ricorrere all’artroscopia. Tecnica che tuttavia è un po’ invasiva e poco piacevole. Raramente il medico chiede di eseguire una TAC, non essendo accurata come gli altri due metodi strumentali.

  • Come intervenire in caso di urgenza
    Se si sospetta una lesione al menisco è importante apporre immediatamente del ghiaccio sul ginocchio, tenendo la gamba il più possibile ferma e a riposo.

L’intervento chirurgico
In alcuni casi, specie se si presentano frammenti di menisco che impediscono un buon movimento articolare, è necessario intervenire chirurgicamente dove si sutura la parte di ginocchio danneggiata. In tal caso c’è una piccola probabilità che il menisco riesca in minima parte a rigenerarsi. La chirurgia viene realizzata in artoscopia, ovvero con uno strumento denominato artroscopio che si inserisce nella cavità articolare attraverso una semplice incisione. Nei casi più gravi potrebbe essere necessario eliminare completamente il menisco danneggiato: tale operazione viene detta meniscectomia. Dopo l’intervento potrebbe essere necessario eseguire delle infiltrazioni di acido ialuronico che possano migliorare il movimento e ridurre l’impatto sulle cartilagini.