19 agosto 2019
Aggiornato 02:00
Sesso e medicina

Quanto sesso devi fare per prevenire il cancro alla prostata?

Ricercatori canadesi trovano un nesso tra il numero di partner sessuali o rapporti con la salute della prostata, o riduzione del rischio di cancro. Ecco quante partner di sesso un uomo dovrebbe avere per stare, per così dire, tranquillo. I gay non ne traggono vantaggio, perché il sesso deve essere fatto con una donna

Sesso e tumore alla prostata
Sesso e tumore alla prostata Shutterstock

QUÉBEC – Prevenire il cancro alla prostata facendo sesso. Ecco il suggerimento che arriva da uno studio del 2014 pubblicato sulla rivista Cancer Epidemiology. Ma quanto sesso bisogna fare, o meglio con quante partner bisogna essere stati per ridurre questo rischio? Alla domanda hanno cercato di rispondere i ricercatori dell’INRS-Institut Armand-Frappier, Université du Québec, Laval.

Niente gay
La bella notizia gli uomini tuttavia non lo è per i gay, o omosessuali. Difatti, secondo quanto emerso dallo studio, i vantaggi nel ridurre il rischio di cancro alla prostata deriverebbero soltanto dai rapporti eterosessuali, cioè con una donna. Anzi, più donne. I ricercatori Andrea R. Spence, Marie-Claude Rousseau e Marie-Élise Parent hanno infatti scoperto che il numero ideale di partner è almeno 20.

Lo studio
Per arrivare a concludere che un uomo dovrebbe aver avuto almeno 20 partner sessuali per ridurre in modo significativo il rischio di tumore alla prostata, i ricercatori hanno coinvolto più di 3.000 uomini, di cui la metà avevano ricevuto tra il 2005 ed il 2009 una diagnosi di cancro alla prostata. Durante il periodo di follow-up, i ricercatori hanno analizzato i fattori ambientali e gli stili di vita che possono aver influito sul rischio cancro.

I risultati
I dati raccolti hanno così mostrato che vi era una riduzione del 20 per cento del rischio di sviluppare un cancro della prostata quando un uomo aveva avuto almeno 20 partner sessuali. Al contrario, si è scoperto che avere rapporti omosessuali farebbe aumentare le probabilità di sviluppare il cancro, ma non si è riusciti a spiegare quale fosse il rapporto causa/effetto. Per questo motivo, i ricercatori ritengono sia importante condurre ulteriori e più approfonditi studi che confermino la relazione tra sesso e prevenzione del tumore alla prostata. Altro tema dello studio era il collegamento tra malattie sessualmente trasmissibili e il cancro alla prostata ma, in questo caso, non è emersa alcuna correlazione.