20 aprile 2021
Aggiornato 17:30
Medicina

«Il vaccino è l'intervento medico più efficace mai introdotto»

I numeri diffusi dall'AIFA: «Grazie ai vaccini si prevede che tra il 2011 e il 2020 saranno evitati nel mondo 25 milioni di morti: 2,5 milioni l'anno, 7mila al giorno, 300 l'ora, 5 ogni minuto.»

ROMA - Grazie ai vaccini si prevede che tra il 2011 e il 2020 saranno evitati nel mondo 25 milioni di morti: 2,5 milioni l'anno, 7mila al giorno, 300 l'ora, 5 ogni minuto. Sono i numeri diffusi dall'Agenzia Italiana del Farmaco (Aifa), che pubblica oggi il Report della Conferenza internazionale «Lo stato di salute delle vaccinazioni in Europa», organizzata insieme al Ministero della Salute.

Dalle scoperte dei secoli scorsi ad oggi la vaccinazione ha evitato oltre 3 miliardi di malattie e oltre 500 milioni di morti nel mondo, cosa che la rende «l'intervento medico più efficace che sia mai stato introdotto». E «oggi sappiamo - vi si legge - che è fondamentale avere programmi efficienti per il controllo delle malattie croniche non trasmissibili, ma è ancora più drammatica la necessità di disporre di programmi efficienti con strategie in grado di diffondere e facilitare le vaccinazioni e la scelta di corretti stili di vita, secondo il principio della 'Salute in tutte le politiche'».

Attualmente, «Le minacce alla salute derivano da almeno 5 fonti: la nascita e la diffusione di 'nuovi' agenti patogeni; la globalizzazione dei viaggi e dei consumi alimentari; l'aumento di agenti patogeni resistenti ai farmaci; il rischio di rilascio accidentale o intenzionale di agenti patogeni dai numerosi laboratori di ricerca e sviluppo che vari Paesi hanno attivato; l'acquisizione da parte di terroristi di pratiche per lo sviluppo e l'uso di agenti biologici come armi. L'Italia, nell'assumere questo impegno, può basarsi sulla solida consapevolezza dell'importanza delle vaccinazioni quale strumento di prevenzione e di lotta alle malattie infettive; nel nostro Paese, infatti, la cultura delle vaccinazioni ha radici profonde ed il nostro sistema sanitario e vaccinale è tra i migliori al mondo. C'è anche un altro obiettivo da raggiungere: sviluppare un atteggiamento di vita diverso, che consenta il coinvolgimento attivo della persona nella protezione della propria salute, iniziando già in famiglia e nel mondo della scuola. Non ultimo si deve tenere conto che il vaccino ha aperto e sta confermando anche una prevenzione di alcuni tumori nella donna e nell'uomo. Appare quindi chiaro che il percorso efficace del vaccino non può fermarsi nel mondo degli operatori sanitari, ma deve entrare con forza nel percorso di salute di una intera popolazione, di ogni singolo individuo e anche dell'economia per la salute».