30 marzo 2020
Aggiornato 12:34
Il testo passa ora alla Camera

Salute, ok del Senato al registro delle protesi mammarie

Nella nuova legge sanzioni più dure per chi opera minorenni. Soddisfatto il Ministro Balduzzi. Gramazio (Pdl): Importante ok unanime a legge registro protesi. Gustavino (Udc) a Balduzzi: Il gioco d'azzardo è una malattia

ROMA - Via libera del Senato, con voto bipartisan e unanime da parte della commissione Igiene e Sanità in sede deliberante alla legge che istituisce il Registro delle protesi mammarie. Il disegno di legge ora torna alla Camera per la terza e definitiva lettura, a seguito delle modifiche introdotte a palazzo Madama fra cui, in particolare le sanzioni più dure per chi opera minorenni a fini estetici, con multe da 15 a 20 mila euro e sospensione di tre mesi dall'esercizio della professione. Fra le principali novità della legge vi è l'istituzione da parte del ministero della Salute e delle Regioni di un registro nazionale e di uno regionale delle protesi,contenenti i dati con particolare riguardo alla loro durata, agli effetti collaterali, nonché all'incidenza dei tumori mammari e delle malattie autoimmuni.

Sanzioni più dure per chi opera minorenni - «Portare a compimento l'iter di questa legge, proposta nel 2010 dal Governo Berlusconi ,, quindi prima dei noti episodi di cronaca - ha sottolineato la relatrice sulla nuova legge Maria Rizzotti - non è un allarme per le donne portatrici di protesi, quanto piuttosto il segnale di un'attenzione e di una tutela soprattutto per quanto riguarda la tracciabilità e la qualità degli interventi. Infatti con questo testo si vuole tutelare la donna dall'abusivismo, dare sicurezza sulla tracciabilità dell'impianto protesico, rendere gli obblighi informativi doverosi prima di ogni intervento chirurgico, sottolineando regole, trasparenza, controlli e garanzie per la crescita di questi interventi chirurgici a fini estetici. Inoltre si pone un divieto di applicazione dell'impianto, a soli fini estetici, in soggetti che non abbiano compiuto la maggiore età, decisione necessaria a fronte della diffusione del fenomeno tra le ragazze con il consenso dei genitori».
Il ministro della Salute Balduzzi, presente al voto in commissione, ha parlato di «legge importante», sottolineando il valore del voto unanime in sede deliberante come espressione di «buona politica»

Gramazio (Pdl): Importante ok unanime a legge registro protesi - «Un lavoro fatto all'unanimità dalla commissione Sanità del Senato permetterà entro pochi mesi, dopo l'approvazione della Camera, la costituzione del registro nazionale e dei registri regionali degli impianti protesici mammari. Lo ha affermato il senatore del Pdl, Domenico Gramazio, vicepresidente in Commissione Sanità, ricordando che «ciò avviene all'indomani dello scandalo delle protesi Pip francesi che hanno creato notevole danno anche a molte pazienti italiane.
Con l'attuazione del registro - ha aggiunto- avremo un controllo attento e una maggiore responsabilità di quanti devono impiantare protesi». E «anche per questo la legge prevede che le minorenni potranno ricorrere alle protesi mammarie solo in casi particolari e per effettive ragioni di salute».

Gustavino (Udc) a Balduzzi: Il gioco d'azzardo è una malattia - «Siamo d'accordo con il ministro Balduzzi: il gioco d'azzardo è una malattia. Ma ora è necessario rimuovere le premesse delle ludopatie perché lo Stato giudizioso non invita a giocare, altrimenti è uno Stato biscazziere». Lo dice il senatore Claudio Gustavino, responsabile Salute dell'Udc, commentando l'intervento del ministro Balduzzi su Avvenire, dedicato al tema del gioco d'azzardo.
Per Gustavino «proibire il gioco non ha alcun senso, ma non può nascere una casa del gioco ogni trenta metri». Per questa ragione, conclude il senatore centrista «vanno riviste le regole che hanno consentito il proliferare slot machine, case del gioco e bingo vari»

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