6 aprile 2020
Aggiornato 02:30
Il caso delle protesi PIP

Arrestato il fondatore dell'azienda protesi mammarie Pip

Jean-Claude Mas al centro di uno scandalo internazionale. L'azienda è accusata di aver prodotto migliaia di protesi con gel non corrispondente agli standard richiesti, dieci volte meno cari del materiale a norma,

PARIGI - Il fondatore della azienda di protesi mammarie Poly Implant Prothese (Pip), Jean-Claude Mas, al centro di uno scandalo internazionale, è stato arrestato questa mattina nel Var. Lo ha riferito una fonte giudiziaria sottolineando che il fermo rientra nel quadro dell'inchiesta partita nel dicembre scorso dalla procura di Marsiglia.
L'azienda è accusata di aver prodotto migliaia di protesi con gel non corrispondente agli standard richiesti, dieci volte meno cari del materiale a norma, con un'alta probabilità di rottura dell'involucro, un'elevata possibilità di infiammare i tessuti e il rischio di provocare un tumore al seno. Nel mondo sarebbero tra 400 e 500mila le donne con protesi Pip, in Francia 30mila, in Italia 4.300.

Sostieni DiariodelWeb.it

Caro lettore, se apprezzi il nostro lavoro e se ci segui tutti i giorni, ti chiediamo un piccolo contributo per supportarci in questo momento straordinario. Grazie!

PayPal