11 agosto 2020
Aggiornato 12:30
Il caso delle protesi Pip

Protesi mammarie francesi, Balduzzi convoca d'urgenza il CSS

Già nell'aprile 2010 circolare del Ministero ai sanitari a non usarle. Secondo le autorità sanitarie francesi potrebbero causare il cancro

ROMA - Il ministro della Salute Renato Balduzzi ha convocato d'urgenza il Consiglio Superiore di Sanità in seguito alla segnalazione delle autorità francesi circa la pericolosità delle protesi mammarie Pip (Poly implants prothèses), che secondo le autorità sanitarie francesi potrebbero causare il cancro e che sono state impiantate a 300mila donne francesi considerate oggi a rischio e che dovranno al più presto farsele levare.
In attesa di conoscere le valutazioni del Consiglio Superiore di Sanità «richieste con carattere di urgenza», il ministero ricorda di avere, già il primo aprile 2010, con una circolare invitato gli operatori sanitari a non utilizzare i dispositivi in oggetto, dopo che il 30 marzo 2010 l'Autorità francese aveva comunicato il ritiro delle stesse protesi. Nella circolare si invitava a metterle in quarantena e a segnalare eventuali incidenti. Contemporaneamente, era stato chiesto al comando dei carabinieri per la tutela della salute di verificare la presenza sul territorio nazionale del prodotto e di operare affinchè non potesse essere più distribuito.