22 luglio 2019
Aggiornato 16:30
Ricerca su 316 programmatori informatici

Il telelavoro può essere fonte di stress

In molti casi, spiega l'autore, chi opta per il lavoro da casa non riesce sempre a distinguere il suo ruolo professionale da quello familiare e questo comporta livelli di stress più alti

ROMA - Portarsi l'ufficio dentro casa non sempre è un buon affare. Parola di Timothy Golden, autore di uno studio pubblicato sul Journal of Business and Psychology, che ha investigato lo stress da lavoro domestico di un gruppo di 316 telelavoratori di un'azienda di informatica. In molti casi, spiega l'autore, chi opta per il lavoro da casa non riesce sempre a distinguere il suo ruolo professionale da quello familiare e questo comporta livelli di stress più alti. A rivelarlo sono i questionari compilati dai partecipanti che mostrano come alcuni lavoratori siano costretti a lavorare nelle ore notturne dopo aver accudito i figli.

Le raccomandazioni degli esperti - Tra le raccomandazioni che gli esperti fanno a chi sceglie di lavorare da casa c'è quella di utilizzare una parte separata dell'abitazione e una linea telefonica dedicata. In alcuni casi i ricercatori hanno individuato persone che per raggiungere l'obiettivo si vestono di tutto punto, escono di casa, in qualche caso con la scusa di portare fuori il cane, e tornano per cominciare a lavorare, in modo da entrare psicologicamente nel nuovo spazio temporale.