11 dicembre 2019
Aggiornato 09:00
Scienza & Alimentazione

Con i mirtilli rischio pressione alta si riduce del 10%

Consumandone una porzione a settimana. Si tratta di sostanze bioattive che conferiscono il tipico colore blu, rosso e viola e frutta e verdura

ROMA - I mirtilli aiutano a non diventare ipertesi. Secondo uno studio di Harvard pubblicato sull'American Journal of Clinical Nutrition consumandone una porzione al settimana il rischio di pressione alta cala di circa il 10%. La ricerca ha preso in esame oltre 180 mila persone per 14 anni e ha analizzato il consumo di alimenti ricchi di antocianine, le sostanze naturali della famiglia dei flavonoidi che combattono lo stress cellulare e sono presenti nei cibi colorati come i mirtilli, ma anche negli altri frutti di bosco - ribes, lamponi, fragole -, nel succo d'arancia rossa, nelle melanzane e nel vino rosso.
Si tratta di sostanze bioattive che conferiscono il tipico colore blu, rosso e viola e frutta e verdura. I ricercatori hanno evidenziato che chi consumava nella dieta questi alimenti aveva l'8% di probabilità in meno di ammalarsi di ipertensione.