26 settembre 2021
Aggiornato 23:30
OBESITY DAY

MDC: «È allarme obesità infantile»

Per l'associazione dei consumatori è fondamentale la prevenzione e il ruolo della famiglia

ROMA - «L’obesità dilaga tra gli italiani, in particolare tra le giovani generazioni: oggi oltre un bambino italiano su tre che frequenta la terza elementare è obeso o in sovrappeso. – ha detto Antonio Longo presidente del Movimento Difesa del Cittadino (MDC) in occasione dell’Obesity Day - Colpa soprattutto delle cattive abitudini: oltre il 10% dei bambini la mattina non fa colazione e quasi un bambino su quattro non consuma né frutta né verdura. Scarsa, inoltre, l’attività fisica: solo un bambino su 10 svolge il livello di attività fisica raccomandato per la sua età (dati Okkio alla Salute, ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche sociali)».

«Per questo – ha proseguito Longo – siamo scesi in campo con il progetto europeo Periscope (Pilot European Regional Interventions for Smart Childhood Obesity Prevention in Early Age), che ha proprio l’obiettivo di prevenire l’obesità in età prescolare. In particolare, Periscope prevede un’attività di studio sugli stili di alimentazione e di attività fisica di bambini e delle loro famiglie e azioni nelle scuole. Il progetto coinvolge, oltre l’Italia, anche altri due paesi in Europa: la Danimarca e la Polonia. Partner di MDC sono la Asl di Brindisi, il Movimento Consumatori, l’Università tecnica danese e l’Università di medicina della Silesia».

Fondamentale il ruolo della famiglia. «I genitori – sottolinea la dottoressa Margherita Caroli, pediatra presso la ASL BR e coordinatrice scientifica del progetto Periscope - dovrebbero scegliere cosa far mangiare ai bambini e i bambini scegliere la quantità (nei limiti del buon senso). A mangiare si impara come si imparano le tabelline: ripetendo gli alimenti, anche se non particolarmente graditi, spesso, in ambiente positivo con allegria e pazienza. Non calmare la fame di attenzione e di affetto o la noia dei bambini con il cibo».