5 giugno 2020
Aggiornato 09:30
L’ultimo sprint verso l’esame di maturità

Esami di maturità: un valido aiuto dalla prima colazione

Latte, frutta e cereali integrali

Sono ancora pochi gli italiani che consumano abitualmente una prima colazione adeguata. Nonostante l’importanza del primo pasto della giornata sia nota alla maggioranza della popolazione (9 italiani su 10 ne sono consapevoli), solo un italiano su tre consuma una prima colazione equilibrata dal punto di vista quantitativo e qualitativo. Spesso si tende a consumare il primo pasto della giornata fuori casa, di fretta, e a trascurare la qualità degli ingredienti che la compongono.

A pochi giorni dagli esami di maturità è bene prendersi qualche minuto per riflettere su questi numeri, perchè una prima colazione adeguata può davvero fare la differenza sulle prestazioni della giornata. Dopo il digiuno notturno, infatti, la prima colazione ha prima di tutto la funzione di fornire l’energia necessaria per affrontare le attività della mattina e, più in generale, gli impegni della giornata.

«Più che mai in questo periodo è fondamentale sapere che una prima colazione adeguata è associata a un miglioramento delle prestazioni scolastiche, come capacità di memorizzazione, livello di attenzione, comprensione durante la lettura e l’ascolto, anche a distanza di diverse ore dal pasto», dichiara Michele Carruba, Direttore del Centro di Studio e Ricerca sull'Obesità, Università degli Studi di Milano.

Sulla tavola dei maturandi non deve quindi mancare una buona prima colazione (pari al 15-20% delle calorie giornaliere) che comprenda carboidrati, latte o derivati e frutta.

Il 50% circa delle calorie complessive della prima colazione deve provenire dai carboidrati le cui fonti principali sono la frutta e i prodotti a base di cereali (pane, biscotti, fette biscottate, cereali pronti per la prima colazione). Particolarmente indicati sono i cereali integrali, contenenti carboidrati complessi, che garantiscono la riserva energetica e rilasciano energia anche in tempi successivi al consumo, dando un senso di sazietà maggiore e più prolungato nel tempo. Si riduce così notevolmente il rischio del cosiddetto «calo degli zuccheri», nemico della concentrazione durante lo studio.

I cereali integrali inoltre arricchiscono la dieta di vitamine e sali minerali, favoriscono il consumo di latte, importante fonte di calcio e, se assunti nelle porzioni consigliate (30 grammi con latte parzialmente scremato), forniscono un ridotto apporto di grassi. I cereali per la prima colazione a base di cereali integrali sono inoltre pratici e veloci da preparare, soluzione ideale per chi ha in programma di dedicare il resto della mattinata ai libri.

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