20 novembre 2019
Aggiornato 20:30
La ricerca pubblicata in Proceedings of the National Academy of Sciences

Identificato il gene che controlla la produzione di acidi nello stomaco

Aperta la strada allo sviluppo di nuove terapie per la cura di malattie quali il reflusso acido e l’ulcera peptica

CINCINNATI - I ricercatori dell’Università di Cincinnati (Usa) hanno identificato un gene che aiuta il controllo della secrezione degli acidi nello stomaco, aprendo la strada allo sviluppo di nuove terapie per la cura di malattie quali il reflusso acido e l’ulcera peptica. È quanto riporta l’ultimo numero di Proceedings of the National Academy of Sciences.

Gli scienziati coordinati da Manoocher Soleimani hanno scoperto che quando Slc26a9, il gene responsabile della produzione di cloruro nello stomaco, viene eliminato, la secrezione di acido nello stomaco si arresta. L’acido gastrico, composto principalmente da acido idroclorico, è la principale secrezione nello stomaco e aiuta l’organismo a disgregare e digerire il cibo.

«Un gran numero di persone – sostiene Soleimani – soffrono di reflusso acido, causato dal rigurgito degli acidi dello stomaco nell’esofago, o di ulcera peptica, causata dal passaggio di un eccesso di acidi dello stomaco nell’intestino. Ciò accade per una sovrapproduzione di acidi nello stomaco. E gli attuali medicinali per la cura di queste malattie provocano effetti collaterali indesiderati». L’auspicio degli scienziati è che l’identificazione del ruolo svolto da Slc26a9 possa condurre a terapie geniche in grado di eliminare questo doloroso e debilitante problema.