30 ottobre 2020
Aggiornato 23:00
Dl elezioni

Bagarre al Senato: respinta proposta Calderoli per 3 voti, è polemica su presenze in Aula

La maggioranza ha rischiato di andare sotto ma si è salvata sul filo al Senato, dove è in corso l'esame del dl elezioni, che decade domani. Casellati: «Voto regolare»

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La maggioranza ha rischiato di andare sotto ma si è salvata sul filo al Senato, dove è in corso l'esame del dl elezioni, che decade domani. Dopo la discussione generale, il senatore della Lega Roberto Calderoli aveva chiesto di non passare all'esame degli articoli del decreto. La sua proposta è stata bocciata per soli tre voti: i sì sono stati 102 e i no 105.

Casellati: «Voto regolare»

E' stata regolare la controprova con voto elettronico che ha ribaltato la prima indicazione per alzata di mano, sulla richiesta del leghista Calderoli di non procedere all'esame del Dl Elezioni. Questo l'esito delle verifiche chieste dalla presidente del Senato Elisabetta Casellati, che hanno accertato che «nessuno è entrato in Aula dopo la chiusura delle porte», visto che alla controprova possono partecipare solo i senatori presenti in Aula al momento del voto per alzata di mano.

Tenuto conto che la senatrice Tiziana Drago «ha dichiarato di aver votato per errore con il tablet pur essendo rimasta fuori dalla porta della tribuna», il risultato è di 102 sì e 104 no alla richiesta di non procedere all'esame del dl, che quindi risulta bocciata.