20 settembre 2019
Aggiornato 15:30

Berlusconi: «Saremo primo partito in Italia e nel centrodestra, stop a ingenuità sovraniste»

Forza Italia guidata dal leader Silvio Berlusconi accompagnato dal vicepresidente, Antonio Tajani, e dalle capogruppo di Camera e Senato, Gelmini e Bernini

Video Agenzia Vista

ROMA - «Il nostro orizzonte è e rimane il centrodestra di cui siamo fondatori e di cui dovremo essere fulcro e pilastro insostituibile. La destra senza di noi non potrebbe vincere e se vincesse non sarebbe in grado di governare». Lo ha detto Silvio Berlusconi al termine delle consultazioni al Quirinale.

«Stop a ingenuità sovraniste»

«Inizia un cammino impegnativo per tornare a essere primo partito in Italia e nel centrodestra - ha aggiunto il leader azzurro -. Fi è ancora il cuore e il cervello e la spina dorsale di un centrodestra lontano dalle ingenuità sovraniste e dalle tentazioni populiste perchè democrazia funziona se c'è una competizione tra centrodestra e centrosinistra alieni da populismi».

«Serve svolta liberale e garantista»

«L'Italia ha urgente bisogno di una svolta liberale e liberista basata su taglio delle tasse, diminuzione della spesa pubblica, sulla tutela della famiglia, e di una riforma della giustizia in senso garantista e non giustizialista, basata sulla difesa della libertà dei cittadini, un governo amico delle imprese e di chi lavora, che sia punto di riferimento delle categorie produttive». Per il leader di Fi «i principali nemici da battere sono l'oppressione fiscale, burocratica, giudiziaria» e perciò «solo Fi e solo noi in Italia siamo testimoni continuatori e garanti della tradizione liberale democratica cristiana della civiltà occidentale. Siamo i soli eredi coerenti delle tradizioni politiche che hanno fatto grande il nostro paese».