3 dicembre 2022
Aggiornato 06:00
Centrodestra

Giorgia Meloni: «Il green pass è la nuova religione»

Il Presidente di Fratelli d'Italia sulla performance di Achille Lauro a Sanremo, che ha simulato un battesimo: «Mi immagino cosa sarebbe successo se avesse contestato le norme sul green pass»

Il Presidente di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni
Il Presidente di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni Foto: Giuseppe Lami ANSA

«La satira deve essere libera», ed è «surreale che a Sanremo si possa insultare Dio e non si possa scherzare sul tema dell'omosessualità». Lo ha detto Giorgia Meloni, presidente di Fratelli d'Italia, a proposito delle esibizioni di Checco Zalone e di Achille Lauro al festival della canzone. E sulla performance di Lauro, che ha simulato un battesimo sul palco dell'Ariston, ha aggiunto: «Mi immagino cosa sarebbe successo se avesse contestato le norme sul green pass... Dio si può deridere, la nostra nuova religione no...».

«Dal Governo ancora misure mostruose»

«A me pare che altre nazioni stiano davvero allentato questi provvedimenti, nazioni che peraltro mai hanno messo in campo provvedimenti aggressivi come il governo italiano. Mi spaventano invece alcune cose che continua a fare il governo senza alcuna evidenza scientifica».

Per Meloni alcune misure sono «mostruose», come «discriminare tra bambini vaccinati e non vaccinati nelle scuole o che il governo dica agli italiani cosa possano o no comprare al supermercato sulla base del green pass o il fatto che ai ragazzi sia vietato fare sport se non sono vaccinati». E ha concluso: «Continuo a considerare le norme del ministro Speranza e del governo Draghi assolutamente fuori misura».

«Che farà Lega in Aula con nuovo Dl? Lo vota o no?»

Si ricucirà il rapporto tra Giorgia Meloni e Matteo Salvini? «Vedremo... Ma non sono questioni personali, sono questioni politiche: stare a destra costi quel che costi, oppure stare col Pd se conviene. Io col Pd non ci vado, non voto un loro presidente della Repubblica e non voto la legge elettorale col Pd». E riferendosi al decreto approvato all'ultimo Cdm nonostante l'astensione della Lega, chiede: «Ora quando l'ultimo decreto arriva in aula, che fanno? Lo votano o non lo votano? Su questo credo si debba fare chiarezza».

«Da Mattarella mi aspetto cambio di passo significativo»

Rornando sulla questione Quirinale, ribadisce: «Io non ho condiviso la scelta del Mattarella bis, purtroppo mi devo interrogare su partiti che tra l'alleanza di centrodestra e quella di governo col centrosinistra, preferiscono la seconda. Questo è un tema che io pongo, perchè serve rispetto per i cittadini che votano centrodestra. Mi aspetto un cambio di passo significativo su certi temi, in coerenza con quanto detto ieri. Sembrava un presidente in netta discontinuità col precedente...».

«Spero ultimo presidente non scelto da italiani»

«Mi auguro che sia l'ultima volta che assistiamo al giuramento di un Presidente della Repubblica non scelto dagli italiani, ma frutto dei veti e dell'inciucio dei partiti della maggioranza. Fratelli d'Italia non lo ha votato - e rivendico questa scelta politica - ma da italiana spero che Mattarella svolga comunque al meglio il suo compito, nell'interesse della Nazione. Basta perdite di tempo e tentennamenti: siano i cittadini a decidere da chi essere rappresentati. Presidenzialismo subito», conclude.