20 settembre 2021
Aggiornato 23:00
Centrodestra

Meloni: «Mi fido di Salvini e Berlusconi»

Il Presidente di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni: «Il fatto che abbiano partecipato a una sorta di conventio ad excludendum insieme a Pd e Cinque Stelle non mi ha fatto certo piacere»

Il Presidente di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni
Il Presidente di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni ANSA

Stare all'opposizione «non è una posizione comoda» perché «le garanzie che di solito tutelano le opposizioni per noi valgono un po' meno» visto che «la maggioranza si è chiusa a riccio». Lo afferma in una intervista al Giornale la presidente di Fratelli d'Italia Giorgia Meloni.

Si sente tradita da Salvini e Berlusconi? «Ci sono stati episodi su cui mi sono interrogata - risponde Meloni -. Il fatto che abbiano partecipato a una sorta di conventio ad excludendum insieme a Pd e Cinque Stelle non mi ha fatto certo piacere. E' una cosa che io non farei mai. Spero che siano stati solo episodi, legati magari a equivoci o incomprensioni. Non mi chiudo nel guscio», rilancia, «ma non condivido l'idea che per essere aperti bisogna fare gli inciuci» e «non mi piace neppure quando mi dicono che per diventare rispettabile mi tocca andare al governo col Pd».

Dunque, «sto bene dove sto e lavoro con il centrodestra per elaborare proposte politiche. Non mi nascondo e non mi tiro indietro. E poi un'opposizione ci vuole» perché «senza opposizione non c'è democrazia», ricorda, mentre «l'anomalia è di essere l'unica democrazia ad avere a capo del governo una persona che non è mai passata da una consultazione popolare». Nel centrodestra, infine, «noi possiamo anche discutere, a volte litigare, ma la nostra visione del mondo è sostanzialmente compatibile. Io so che voglio cambiare le cose e so che posso farlo solo con chi la pensa come me».