31 maggio 2020
Aggiornato 09:30
Governo

Giuseppe Conte apre a Forza Italia

Lunga intervista del Presidente del Consiglio al Giornale. Da lui un segnale alle opposizioni in una fase di precarietà della sua maggioranza: «Sono per governo politico, che ci mette la faccia»

Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte
Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte ANSA

ROMA - «Io sono sempre aperto al dialogo con tutti. Ho apprezzato l'atteggiamento costruttivo e responsabile di Forza Italia, tanto nell'emergenza coronavirus quanto nei rapporti con l'Europa». Lo ha detto il presidente del Consiglio Giuseppe Conte in un'intervista al Giornale. «All'interno della Lega e di Fratelli d'Italia mi sembra non vi siano univoche visioni sugli atteggiamenti da tenere in questa fase. Attendiamo le posizioni definitive e i comportamenti conseguenti» ha aggiunto.

«Sono per governo politico, che ci mette la faccia»

L'opera di ricostruzione dopo la pandemia di coronavirus ha bisogno di «una politica con la P maiuscola» e non può essere affidata a governi tecnici, fondati «sul presupposto che le forze politiche non siano disponibili ad assumersi la responsabilità delle scelte, anche molto difficili, che il Paese è chiamato a compiere». Lo ha affermato il presidente del Consiglio, sottolineando «io sono sempre per un governo politico, che ci mette la faccia e ne risponderà agli elettori».

«Quanto ai governi di «unità nazionale», sono formule astratte, molto improbabili da perseguire in concreto. Basti considerare le divisioni che si sono manifestate evidenti anche nella fase più acuta dell'emergenza» ha aggiunto il premier. Secondo Conte «questo governo sta operando con coraggio e determinazione». «Se questo governo non fosse forte e determinato, sarei il primo a sollecitare una nuova soluzione per non compromettere la realizzazione del bene comune, tanto più in questa difficilissima sfida» ha concluso.

«Colao Ministro? Non è all'orizzonte»

«Conoscendo Colao non credo che la sua aspirazione sia far parte della squadra di governo, per cui un allargamento della squadra ministeriale non è all'orizzonte. Vittorio Colao è un manager esperto che tutto il mondo ci invidia e la scelta di affidare a lui la guida della task force è stata condivisa da tutta la maggioranza» ha aggiunto Conte. «Per correttezza istituzionale ho informato anche il presidente della Repubblica, come faccio sempre per i passaggi più delicati che il Paese sta attraversando».

«Il compito del comitato - ha proseguito il premier - è quello di elaborare analisi e proposte utili per la ripresa graduale dell'attività economica e di suggerire nuovi modelli organizzativi e relazionali che tengano conto di questa emergenza. Ma la valutazione delle analisi dei comitati tecnici di cui ci avvaliamo, la loro sintesi e le decisioni politiche spettano sempre al governo.

Sostieni DiariodelWeb.it

Caro lettore, se apprezzi il nostro lavoro e se ci segui tutti i giorni, ti chiediamo un piccolo contributo per supportarci in questo momento straordinario. Grazie!

PayPal